Oggi la presentazione ufficiale di Pinilla. "Non è stato possibile tornare in Cile, ma sono contento"
"Avrei voluto tornare in Cile per i problemi di salute di mia moglie. Ma ora sono qui e sono contento. Giocherò qui sei mesi e poi vedremo il da farsi". Verrà presentato oggi alla stampa Mauricio Pinilla, che ad Assemini (dove ieri ha avuto il primo contatto con tifosi e nuovi compagni) incontrerà i giornalisti ed effettuerà il primo allenamento vero in vista di domenica. Dopo le frasi di rito apparse sul sito ufficiale rossoblù pochi minuti dopo l'ufficialità del trasferimento, Pinilla ha concesso a mediagol.it alcune considerazioni circa la nuova avventura.
La priorità di Pinilla era comunque il ritorno in patria: “Il mio trasferimento in Cile sembrava possibile, il presidente della “U” (l'Universidad de Chile ndr) ha detto che mi avrebbe voluto ma non c’erano i presupposti economici. Ci ho pensato più che altro per un discorso familiare. Mia moglie non poteva viaggiare, aveva un piccolo problema con la gravidanza, però alla fine è andata come è andata e non se n’è fatto nulla perché loro probabilmente non potevano soddisfare le richieste economiche del Palermo, così come ha anche fatto capire il presidente Valdes. Alla Fine grazie a Dio mia moglie adesso sta molto meglio e questa è la cosa più bella. Lei, insieme alle mie bimbe, potrà dunque accompagnarmi in questa nuova avventura a Cagliari”.
A Palermo aveva trovato la sua dimensione, Pinigol, ma oramai i minuti si erano ridotti e anche qualche comportamento (come ha detto Zamparini) non era piaciuto alla società rosanero: "Sono tranquillo, un po´ dispiaciuto di lasciare Palermo e non posso nasconderlo perché ormai mi trovavo molto bene, era come se fossi a casa mia. Mi è dispiaciuto lasciare la squadra, per i tifosi e anche per tutti gli amici che ho lasciato in Sicilia – ha spiegato Pinilla ai microfoni di Mediagol.it - Però bisogna andare avanti e adesso l´importante è iniziare questa nuova avventura, sarà molto importante per me fare bene in questi sei mesi. Poi vedremo cosa succederà, ma intanto sono molto contento di cogliere questa nuova opportunità della mia carriera”.
