Ecco Pinilla: "Mi sembra di essere qui da sempre. Pronto per il Milan". Deroga di Cellino, avrà il numero 51

Ecco Pinilla: "Mi sembra di essere qui da sempre. Pronto per il Milan". Deroga di Cellino, avrà il numero 51TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Michele Sardo/TuttoPalermo.net
venerdì 27 gennaio 2012, 16:51Primo piano
di Fabio Frongia

Mauricio Pinilla si presenta. Il cileno è stato presentato oggi ad Assemini, e ai giornalisti ha ribadito la felicità per il cambio di Isola, che spera possa ridargli smalto e gol. "Sono venuto con la speranza di poter dare qualcosina in più ad un gruppo che, ripeto, era già forte anche prima. Gruppo del quale avevo già un alto concetto dal punto di vista tecnico ma che adesso, a poche ore dal mio arrivo, trovo formidabile anche dal punto di vista umano: la sensazione, dopo neanche 24 ore di permanenza, è di essere sempre stato qui ed il merito è dei miei nuovi compagni".

Dalle dichiarazioni delle ultime ore, era parso che Pinilla avrebbe privilegiato un ritorno a casa, e che la permanenza a Cagliari fosse un ripiego, per giunta temporaneo. Il sudamericano ci tiene a smentire: "Ho un accordo quadriennale perchè quando sposo un progetto vorrei durasse il più possibile, l'idea di stare sei mesi in un posto ed altrettanti in un altro non mi appartiene: ho lasciato Palermo perchè negli ultimi due mesi non ero a mio agio sul piano psicologico mentre su quello fisico mi sento pronto a dare il mio contributo, Mister permettendo, fin dalla gara col Milan domenica a San Siro".

C'è spazio anche per la curiosità (di molti) legata al numero 51. Massimo Cellino non ama (è un eufemismo) i numeri alti, ma dopo aver negato il 58 a Dessena ha concesso il numero prediletto a Pinilla. Che ottiene lo strappo alla regola qualche anno dopo Loris Del Nevo. "Perché il 51? E' presto detto: ho iniziato fin da piccolo con il 15 ma nella stagione al Grosseto ho voluto rafforzarlo invertendone le cifre. Sono arrivati così 24 gol del primo anno e gli 8 del secondo col Palermo. Ho ottenuto dal Presidente, cui devo già molto, di tenerlo anche al Cagliari, a me adesso il dovere di meritarmi questo strappo alla regola societaria che non concede numerazioni oltre la terza decina".