Lasarcina: "Nainggolan? Mai vera trattativa. Il patto d'onore è solo tra i due club..."

Lasarcina: "Nainggolan? Mai vera trattativa. Il patto d'onore è solo tra i due club..."TUTTOmercatoWEB.com
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lunedì 6 febbraio 2012, 10:21Primo piano
di Fabio Frongia

Intervistato da Tuttomercatoweb.com, l'agente belga di Radja Nainggolan (in Italia, come noto, il centrocampista è 'gestito' da Alessandro Beltrami) David Lasarcina è tornato sulla sempre 'calda' querelle Nainggolan-Juventus, stoppata sul gong dal mancato accordo tra rossoblù e Juventus, ma anche dal (semi)rifiuto del Ninja.

In molti parlano di matrimonio solo rimandato, ma Lasarcina non è dello stesso avviso. Anzi, smorza nettamente i contorni di una trattativa che nei giorni del mercato pareva sul punto di concludersi: "Non c'è stata una vera trattativa, perché il Cagliari non lo ha messo sul mercato. E il giocatore non ha mai detto di voler andare via".

Un ruolo chiave, come detto, lo hanno avuto le intenzioni di Nainggolan: "La voglia di restare di Radja è stata fondamentale. Perché ha sempre detto di trovarsi bene in Sardegna. Tra l'altro la moglie è del posto e ora è nata anche la bambina. Il Cagliari lo ha fatto esordire in A".

Le ultime prestazioni del belga non sono state in linea con gli standard e il valore dell'ex Piacenza. E' lecito pensare a 'distrazione' post mercato? "Assolutamente no - tuona Lasarcina - Darà tutto per il Cagliari e conoscendolo lo farà sicuramente. Non ha mai chiesto la cessione, la sua volontà è quella di far bene con la maglia rossoblu. Ha ventitré anni, le opportunità di grandi squadre si presenteranno sicuramente".

Il ds rossoblù, Francesco Marroccu, ha parlato di "stretta di mano e patto d'onore con Marotta" per un passaggio in bianconero a giugno: "Bisognerebbe chiederlo a Cellino, perché la corsia preferenziale è tra club, non certo per noi. Non conosciamo le vicende tra società, di accordo concluso non si è mai parlato".

"La Juventus è un grande club, nessuno può dire il contrario. Ma la corsia preferenziale dipende dalle proposte, dalle offerte. Dalle squadre che si muovono. La scelta migliore verrà fatta in sintonia tra società e calciatore, la cui gestione quotidiana è di Alessandro Beltrami da cinque anni. Alessandro è molto bravo a gestire i giocatori e con lui Radja ha un feeling particolare".