Cagliari-Palermo, le pagelle

Cagliari-Palermo, le pagelleTUTTOmercatoWEB.com
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sabato 11 febbraio 2012, 22:57Primo piano
di Niccolò Schirru

Agazzi 7 - Due parate importantissime, una su Ilicic, l'altra, miracolosa, su Hernandez. Alla sua prestazione, comunque da incorniciare, è mancato solo il rigore parato.

Perico 6 - Prestazione buona per lunghi tratti, sfortunata negli episodi. Causa il rigore che riapre una partita appena chiusa da Dessena, si perde Mantovani negli ultimi istanti di partita rischiando grosso. 

Canini 7 - Un baluardo, annulla Budan con l'aiuto del fedele compagno di reparto, spazza quando deve e sbroglia le situazioni più intricate. Prestazione di spessore.

Astori 6,5 - Inizia distratto, perde un pallone che diventa un pericoloso assist per Ilicic, poi cresce fino a diventare determinante nel secondo tempo. Mette involontariamente ko il suo capitano. 

Agostini 6,5 - Spinge come una furia per lunghi tratti della partita, salta avversari in slalom vincendo la sfida a distanza con l'azzurro Balzaretti. Meno efficace nel cross, ma sempre pronto ad affondare in profondità. Sbaglia lettura in occasione del colpo di testa di Hernandez, tenendo in gioco l'uruguayano. Per fortuna che c'è Agazzi.

Dessena 7,5 - Conferma le sensazioni più che positive trasmesse contro la Roma e a Novara. Gioca con sostanza e qualità, sfiora il gol a più riprese, mostrando grande caparbietà fino a realizzare la rete del 2-0. E' in gran spolvero.

Conti 6 - La sua partita inizia male per un eccesso di severità del direttore di gara, che dopo 5' l'ha già iscritto nell'elenco dei cattivi. Rischia di raggiungere gli spogliatoi prima che si concluda il primo tempo, con un fallo, questo si, che varrebbe la seconda ammonizione e dunque l'espulsione. Infine rimedia una forte contusione alla tempia in uno scontro fortuito con Astori ed è costretto ad abbandonare il campo. Una serata sfortunata. (dal 65' Ekdal 6,5 - Impressionante crescita in personalità di questo ragazzo. Entra e gioca senza tensione, sfiorando anche la rete dalla distanza. Con Conti squalificato, a Udine toccherà nuovamente a lui.

Nainggolan 7 - Si avvicina ai livelli a cui aveva abituato i suoi sostenitori, martellando a centrocampo e regalando giocate di classe al proprio pubblico. Mettere il pallone nei suoi piedi equivale spesso a metterlo in banca, non la perde mai.

Cossu s.v. - Già alla vigilia aveva lamentato un risentimento agli aduttori. Da cuore rossoblù prova comunque a scendere in campo, ma dopo pochi minuti alza bandiera bianca. (dal 6' Ibarbo 7,5 - Entra caldo e si trasforma subito in una furia che sfreccia superando a velocità doppia i difensori avversari. Svaria su tutto il fonte offensivo, affina l'intesa con Pinilla e consente a Ribeiro di esprimersi al meglio nonostante il ruolo a lui non congeniale.

Thiago Ribeiro 7 - Parte seconda punta ma dopo pochi minuti è costretto a giocare ancora da trequartista, come già fatto a Novara. Il grande dinamismo di Ibarbo consente però al tridente di variare continuamente il proprio vertice, esaltando le qualità del brasiliano nel lungo e nello stretto. Perfetta assistenza in occasione del primo gol. (dall'84' Ariaudo s.v. - Ormai si è abituato a subentrare nel finale per rinforzare la linea difensiva. Fa il suo senza sbavature.

Pinilla 7,5 - Un grande attaccante e un grande trascinatore. I suoi ex compagni di squadra lo picchiano dall'inizio alla fine, lui si rialza e torna a mettere continuamente in apprensione la difesa avversaria. Solo Viviano può salvare sul suo perfetto stacco nel primo tempo, ma l'ex portiere non può nulla sul tap in a porta vuota che vale il vantaggio. Così come non può bloccare la punizione-siluro che porta Dessena a siglare il 2-0. E' già entrato nel cuore dei tifosi del Cagliari.

Ballardini 7 - Squadra gagliarda, in grado di digerire con semplicità le sostituzioni di giocatori importanti come Cossu e Conti. Pressing costante, ripartenze ordinate e profonde. L'innesto di Pinilla ha dato il salto di qualità al reparto avanzato, le prestazioni di Ibarbo e Thiago Ribeiro costantemente in crescita. Insiste nel proporre la difesa a 5 nella fase finale della partita, e la scelta paga, per la terza volta consecutiva.

Palermo (4-3-2-1) - Viviano 7; Pisano 6, Silvestre 5,5, Mantovani 5,5, Balzaretti 5,5; Barreto 6, Donati 6, Bertolo 5,5 (dal 60' Migliaccio 6,5); Ilicic 5,5, Zahavi 5 (dal 60' Hernandez 6,5); Budan 5,5 (dal 69' Vazquez 6). All. Mutti 6.