Allegri. Ma non troppo...

Allegri. Ma non troppo...TUTTOmercatoWEB.com
domenica 14 giugno 2009, 09:00Il punto
di Christian Seu
Direttore di TuttoCagliari e già caporedattore di Tuttomercatoweb.com, Christian Seu si è occupato delle vicende della squadra isolana anche per Cuorerossoblu.com, InformazioneSportiva, Real Soccer, Goal.com e Zerosettanta.it.

Massimo Cellino ha risposto piccato ai giornalisti che gli chiedevano (giovedì scorso, a margine della riunione di Lega a Milano) delle manovre d'abbordaggio di Claudio Lotito a Massimiliano Allegri. "Max ha parlato con Lotito? Se fosse così il problema sarebbe risolto. Una volta che lo ha conosciuto non andrà più alla Lazio - ha detto Cellino -. Veramente voglio troppo bene ad Allegri per tirargli uno scherzo così brutto e mandarlo da Lotito. Anche se non mi strappo i capelli per nessuno". Una dichiarazione tagliente che dimostra tutto il disappunto del presidente rossoblù per l'intempestiva manovra del numero uno capitolino, delicato come un elefante in una cristalleria nell'approcciare l'emergente tecnico toscano. Che, per la verità, non è stato l'unico allenatore a veder lampeggiare sul display del proprio cellulare il numero di Lotito, che in 48 ore, dopo aver perso Zenga (soffiatogli da Zamparini per il suo Palermo), ha contattato Ballardini, Giampaolo, Mazzarri, Lucescu e - dicono i quotidiani romani - anche l'ex Chelsea Grant, Mihajlovic e Casiraghi.



Il pallino, il sogno, l'obiettivo con l'iniziale maiuscola è Allegri.
Peccato che Lotito abbia urtato i sentimenti del numero uno di viale La Playa, poco avvezzo a sciogliere dalle dita fazzoletti che richiamano a torti e ingiustizie subite. Orgoglioso come pochi, Cellino si è subito messo di traverso: "Vuoi Allegri, caro Claudio? Sgancia 10 milioni: altrimenti niente". Una richiesta provocatoria, che ha fatto battere in ritirata il presidente della Lazio, noto per l'oculatezza (eufemismo) almeno quanto per le citazioni in latino. Lotito si rassegni dunque: Ballardini non è un ripiego, ma uno tra gli allenatori più validi sulla piazza.

Il Cagliari così - per citare il Cellino di fine campionato - resterà Allegri anche la prossima stagione. Ma non troppo, forse.
L'offensiva laziale potrebbe lasciare qualche prevedibile strascico all'interno di un ambiente sempre molto sensibile a spifferi e mugugni. Con quali motivazioni Allegri resta alla guida dei rossoblù? Di certo, l'approdo a una grande squadra (ammesso che la Lazio lo sia a livello assoluto) è soltanto rimandato, magari di un anno. Qualche dubbio, dalle spiagge greche di Mikonos, deve essere affiorato nella mente di Max, che non ha spazzato via le nubi biancoceleste come magari qualcuno sperava. Ma insomma, Allegri ha avuto se non altro il buon gusto (per nulla scontato di questi tempi, anzi) di non lasciarsi andare a dichiarazioni sbrodolanti d'amore nei confronti dell'Aquilotto. Resta da capire se l'empasse derivata da questo inatteso scenario ha generato ritardi e incomprensioni in vista dell'allestimento della squadra 2009/2010: il dg Marroccu lavora sotto traccia, in stretto contatto con Cellino. La priorità è la conferma della rosa attuale, eventuali entrate andranno concordate con l'allenatore: che sarà ancora Massimiliano Allegri.