Non solo scudetto: le prime due della classe litigano pure sul difensore. E Nesta... Il cagliaritano piace a Marotta, ma Galliani ha un diritto di prelazione "morale". Così il prezzo è salito sopra i 7 milioni.
18.04.2012 11:02 di Fabio Frongia
articolo letto 8440 volte
Per una volta Juve e Milan sono tornate a battersi dalla stessa parte della barricata, con la richiesta di far slittare la 33ª giornata al prossimo weekend. Battaglia persa, a dimostrazione che è meglio giocare in autonomia le proprie partite. Da sabato si tornerà dunque al menù classico, che comprende la classifica migliore per gli uomini di Antonio Conte , il gol negato a Sulley Muntari , i rigori non dati alla Juve, i possibili intrecci di mercato, più varie ed eventuali.
LE REGOLE DEL GIOCO Conte sostiene che l’argomento gli sia venuto a noia, intanto però una bordata a Massimiliano Allegri prima della sfida con la Lazio l’ha tirata: «Noi siamo andati avanti». Frase che si presta a una doppia lettura. La prima: «A differenza vostra non ci siamo più lamentati». La seconda: «Vi abbiamo sorpassati». Nel frattempo la classifica rimane corta, il calendario pure, quindi ci aspetta un mese (scarso) molto caldo. E divertente. Perché le polemiche, se mantenute dentro i confini del buongusto, fanno parte del gioco e lo rendono più frizzante.
PIRLO/BIS La rivalità tra i due club comunque non è solo mediatica, ma assolutamente reale. E coinvolge anche il calciomercato, a differenza di quanto avveniva da almeno un decennio, con Juve e Milan bene attente a non darsi fastidio. Adriano Galliani ad esempio resta convinto, con qualche buona ragione, che la Juve a un certo punto abbia tentato di soffiargli Carlos Tevez . E Beppe Marotta , dopo aver fatto il bel gesto di chiamarsi fuori a fine gennaio da quella trattativa, adesso non si farebbe alcun problema a rientrarvi dalla porta principale. L’Apache però alla fine potrebbe rimanere al City. In compenso ci sono altri potenziali fronti che da qui a qualche settimana potrebbero esplodere. Il più intrigante riguarda Alessandro Nesta . La Juve è tentata dal Pirlo/bis, Galliani continua a sostenere che affronterà l’argomento rinnovi solo al termine del campionato, il diretto interessato valuta anche la possibilità del ritiro per i problemi alla schiena che continuano a colpirlo.
BRACCIO DI FERRO Dunque alla fine il centrale per cui duellare potrebbe essere un altro: Davide Astori . La scorsa estate, all’atto della cessione al Cagliari, Adriano Galliani ottenne da Massimo Cellino un diritto di prelazione a sette milioni. Un patto tra gentiluomini, nulla di più, ma che qualche modo impegna il presidente dei sardi. Il quale però ora pensa di poter ricavare di più cedendo il giocatore alla Juve (che dal canto suo valuta come alternativa Peluso dell’Atalanta, terzino sinistro che alla bisogna può agire pure da centrale). L’impressione comunque è che ormai ogni trattativa, a maggior ragione se di spessore, possa vedere le due corrazzate del nostro calcio una contro l’altra. Una rivalità che obbligherà tutte e due le parti a dare il massimo. A (ri)partire da domenica prossima.
Ci sono cose che quando si ripetono con regolarità, magari per molto tempo, tendono a diventare (o essere considerate) banali, scontate e meritevoli di uscire fuori dal circuito mediatico. La questione relativa allo stadio del Cagliari è materia ormai conosciuta ...