Sorride a metà il presidente del Genoa Enrico Preziosi, che dopo aver tirato un sospiro di sollievo al fischio finale della gara di Brescia deve apprendere del clamoroso pareggio del Lecce in quel di Torino. "E' una cosa incredibile, ma io devo gioire per la nostra vittoria non posso pensare a quello che fa il Lecce", esordisce Preziosi ai microfoni di Radio Nostalgia, per poi proseguire guardando la classifica e i numeri, che dicono salvezza per il Cagliari.
"Il Lecce deve giocare contro la Fiorentina che non è ancora salva poiché ha solo 42 punti: nulla è scontato. Il Lecce ha 36 punti e può arrivare a 42 - prosegue Preziosi - Certo si è un po' guastata la serata, ma non più di tanto, poiché abbiamo conquistato tre punti importanti".
Nella tribuna del "Rigamonti", si è visto un Preziosi piuttosto provato. "E' una vittoria abbastanza meritata - dice - Abbiamo fatto qualcosina in più noi: i nostri avversari si sono limitati a difendere. E' stato drammatico l'1-2 del primo tempo: non abbiamo neanche avuto il tempo di gioire per il gol e abbiamo incassato il pareggio. Alla fine però sono tre punti importantissimi: noi siamo a 39 punti e pensiamo che sia sufficiente un'altra vittoria. Il Palermo è alla nostra portata: basterà che non arrivi a giocare contro di noi per salvarsi, altrimenti sarebbero guai".
Adesso ci sarà l'Udinese. Per i liguri poche speranze contro i friulani, come si evince anche dalle parole di Preziosi. La salvezza, eventualmente, arriverà all'ultima giornata. "I giocatori andranno a giocare la gara ad Udine senza pensare al risultato - chiude Preziosi - Non dico che il successo li abbia galvanizzati ma gli abbia dato maggior consapevolezza di poter raggiungere la salvezza. Io nononstante tutto continuo a crederci: potremmo conquistare quattro punti, ma a quel punto il Lecce dovrà vincere contro Fiorentina e Chievo. Se riusciranno vuol dire che saranno stati più bravi di noi e non faremo nessun dramma".
Ci sono cose che quando si ripetono con regolarità, magari per molto tempo, tendono a diventare (o essere considerate) banali, scontate e meritevoli di uscire fuori dal circuito mediatico. La questione relativa allo stadio del Cagliari è materia ormai conosciuta ...