Quella volta andò così - Fiorentina-Cagliari 1-1: la rivincita di Carosi, il gol di Piras e le monete viola

Quella volta andò così - Fiorentina-Cagliari 1-1: la rivincita di Carosi, il gol di Piras e le monete violaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
domenica 13 maggio 2012, 12:06News
di Redazione TuttoCagliari.net
fonte di Federico Ventagliò

Gigi Piras aveva un privilegiato legame con lo stadio “Artemio Franchi” di Firenze. Gli ultimi due punti strappati dal Cagliari nel capoluogo toscano, portano la sua firma. Ma è il secondo, realizzato il 17 gennaio 1982, a rimanere nell’immaginario collettivo. Stagione
che vedrà il Cagliari piazzarsi a un dignitoso 12° posto, guidato da Paolo Carosi. Spadino Selvaggi sarà nostro ambasciatore al Mundial
spagnolo, pur senza mai giocare. Proverbiale rimarrà la battuta fattagli da Bearzot: “ Non portare neanche gli scarpini: è sicuro che
non entri”. Superfluo precisare che Franco non fece una piega, e a casa rimase Evaristo Beccalossi.  C’è un dato statistico, al quale, se
ci pensiamo oggi, viene amaramente da sorridere: con quella partita, il Cagliari arrivò al 6’ risultato utile consecutivo sul terreno dei
viola. E dire che sullo 0-0, al 34’, il direttore di gara Agnolin, annullò un gol, manco a dirlo, a Piras. Con quel pareggiò, l’11 di De
Sisti vinse il platonico titolo d’inverno, ma, come accadde a Trap nel ’99, non festeggerà poi il tricolore. La chiave tattica della partita
è la scaltra intuizione di Carosi, di francobollare Pecci, con’arcigna marcatura a uomo da parte di Marchetti. È cosi che viene soffocata la principale fonte d’ispirazione del gioco viola. Selvaggi fatica a eludere la costante pressione di Vierchowood ai suoi danni.  Al minuto
43’ viola vicini al gol: punizione di Bertoni, torsione di Graziani, che fa la barba al “sette”.  Nell’azione successiva, Fiorentina in vantaggio: punizione di Ariani, una sorta di corner corto da sinistra, palla che termina a Sacchetti, che deposita dal vertice dell’area
piccola. Si va al riposo coi gigliati in vantaggio, e i 55 mila sugli spalti a fare festa. I primi 10’ della ripresa sono di marca viola, ma
prima Massaro, poi Miani ciccano il kappaò. È qui che il Cagliari comincia ad acquisire coraggio. Al 57’ ci prova Osellame,  di contro
balzo, imbeccato da Marchetti, ma la conclusione è da dimenticare. Il pareggio arriva 5 minuti dopo:  Restelli serve Lamagni, contrastato da Galbiati; vince il duello e conclude. Galli si oppone, ma Piras, abilmente posizionato, è lesto a insaccare di opportunismo.  Al 77’,
Quagliozzi, per una distorsione alla caviglia destra, è rilevato da Goretti.  Carosi consuma la sua rivincita sulla Fiorentina, che lo
aveva  un anno prima esonerato. Nel post partita, il pullman del Cagliari sarà bersagliato dal lancio di monetine, dagli agguerriti
ultrà toscani.

Fiorentina: Galli -Contratto -Ferroni -Sacchetti - Vlerchowod –Galbiati- Bertoni –Pecci-Graziani -Mlani(83' Monelli)-Massaro.
Cagliari: Goletti -Liniuni -Anali 6-Restellli- Logozzo -Brugnera -Osellame (88' Loi) Quagliozzi-(77' Goretti). Selvaggi- Marchetti -
Piras .
Arbitro: Agnolin.
Reti: 45' Sacchetti, 62' Piras.