Lavori al via, comincia la corsa di Is Arenas verso la serie A. Ecco le foto
Un esborso superiore al milione di euro. Tanto costeranno, a Massimo Cellino e alla Cagliari Calcio, le opere necessarie per rendere l'impianto sportivo di Is Arenas adatto ad ospitare i rossoblù nella prossima stagione calcistica. L'iter per riavvicinare il Cagliari ai suoi tifosi (mentre si muove qualcosa anche sul futuro del S.Elia) ha avuto un'accellerata nelle ultime ore: prima l'approvazione della convenzione tra il club e il Comune di Quartu S.Elena, poi (ieri) il blitz degli emissari della società per vedere con i propri occhi lo stato dell'impianto e del suo manto erboso.
La macchina organizzativa, che prevede anche che il Cagliari si occupi di investire per il futuro delle società sportive (ginnastica e atletica su tutte) che verranno sfrattate dall'avvento del grande calcio si muove, e i nodi circa il futuro sono sempre minori. Anche se proprio tra l'amministrazione comunale e le società potrebbero sorgere ruggini in grado di bloccare gli ingranaggi. "Trovata una soluzione", dicono dal Municipio. "Non sappiamo ancora che fine faremo. Ma non ci si poteva pensare prima?", rispondono i gruppi sportivi dalla collocazione incerta.
Le reti di recinzione sono state buttate giù, e nella mattinata odierna sono entrati i primi camion che hanno introdotto materiali e rimosso buona parte del prato.
Proprio il manto erboso sarà primo tassello dei lavori di ammodernamento, e a ruota arriveranno illuminazione, tribune e parcheggi. "Capitoli" di un libro da mandare alle stampe entro l'inizio del campionato. E i tempi da rispettare celano tutti i dubbi che mantengono vivo il fantasma di Trieste (o chi per lui) e l'eventualità di un Cagliari ancora lontano dalla sua terra e la sua gente. E le parole di Marcello Vasapollo ("Abbiamo iniziato: drenaggio, posa delle piantine, smontaggio delle tribune al Sant'Elia. Bisogna correre") dimostrano che la strada è ancora lontana dal farsi comoda.
Ecco le foto da Quartu (reportage fotografico di Federico Paparusso)









