| PRIMO PIANO |
ESCLUSIVA TC - Ninni Corda: "Ecco i rossoblù che porto a Savona. Cagliari, tieniti stretto Cellino e rinnova la squadra"
08.06.2012 12:00 di Fabio Frongia
articolo letto 4162 volte
Coerenza e schiettezza, come sempre. Ninni Corda non si smentisce e regala sempre il suo affilato pensiero a chi lo interpella. Siano curiosità sul suo Savona, che si appresta a cominciare la stagione post-salvataggio con tante ambizioni insperate (e insperabili) solo pochi mesi fa, oppure un parere sulle vicende attorno al Cagliari. Dove, tra rivoluzioni annunciate e smentite - oltre alla solita querelle-stadio - si fatica a raccapezzarsi.
Mister, per lei, a Savona, un'altra estate travagliata. Un anno fa non si sapeva se avreste cominciato la stagione, oggi qualche polemica di troppo per divorzi eccellenti in sede di mercato. Da dove riparte il Savona? Sarà importante non ripetere gli errori che stavano per costare la sparizione dal calcio che conta."Sarà una stagione sicuramente diversa e più tranquilla rispetto a quella passata. La società adesso è sana e puntiamo a mantenere la categoria. Poi, dall'anno prossimo, cercheremo il salto in Prima divisione visto che ci sarà la riforma dei campionati".
Riforma della Lega Pro che appare sacrosanta. Anche quest'anno problemi di squadre con i conti in rosso e realtà come Piacenza, Albinoleffe e Triestina che stanno sprofondando. Savona vuol dire (anche) Sardegna. Partiamo da Aresti, portiere oramai di spessore per la categoria, aldilà dei gol realizzati che gli hanno fatto guadagnare i titoli sui giornali."Simone, come ho già detto, è un grande portiere. Meriterebbe anche una categoria superiore, ma me lo tengo stretto e per questo ha rinnovato per due anni, cosiccome De Martis. Io ho invece fatto un contratto triennale, quindi possiamo dire che la 'sardità' in Liguria è salva per un po'. Mi dispiace per Giuseppe Meloni (solo 2 gol, seppur pesanti) che non ha reso come tutti ci aspettavamo anche a causa di qualche infortunio. Purtroppo non possiamo confermarlo, perché abbiamo un limite di 'anziani' da tenere in rosa. Gli auguro comunque il meglio".
Giungono voci di qualche affare con il Cagliari, che potrebbe mandare da voi diversi giovani a farsi le ossa. Progetto che a Cagliari è ancora indefinito, sicuramente sconosciuto. Agostini è l'unico, sicuro partente tra i 'big', e anche Canini appare in procinto di cambiare aria. Ma la rivoluzione annunciata da Cellino sembra ancora lontana."Penso sia fisiologico che i giocatori abbiano ambizioni e dopo molti anni decidano di cambiare aria. Sicuramente un ricambio di uomini farà bene anche alla squadra, anche se penso che gli elementi chiave rimarranno. A Cellino, secondo me, gli si può rimproverare ben poco. Si sta impegnando tanto per la causa, come dimostra anche la questione sullo stadio. Dove, mi lasci dire che l'amministrazione comunale si sta comportando in modo vergognoso. Cellino sta facendo cose pazzesche per tenere Cagliari e il Cagliari ad alti livelli, e nessuno avrebbe mai potuto fare le stesse cose. Sfido chiunque a smentirmi".
C'è grande feeling con la società rossoblù, si diceva. In un' epoca dove i giovani allenatori, meglio se sanguigni e in grado di creare empatia con la piazza, spopolano, Ninni Corda si sente pronto ad allenare il Cagliari? Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
|
SE IL CLAN DEI BENE INFORMATI MIRA A SBRANARE IL CAGLIARI
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||