Reduce da un ottima stagione tra le file del Siracusa il centrocampista di proprietà del Cagliari Marco Mancosu si trova in questo momento nel capoluogo sardo per le vacanze e per organizzare il proprio matrimonio come spiega lo stesso giocatore: "In questi giorni sono impegnato nei preparativi per il prossimo matrimonio. Mi sposerò l'8 luglio, e quindi manca appena un mese per la data fissata, ed in queste occasioni le cose da fare sono tante". Il giocatore si è mostrato in ottima forma durante l'ultimo campionato in Sicilia come commenta egli stesso: "in effetti quella che si è appena conclusa è una stagione che ho sfruttato al massimo. Ho disputato tutte le partite, ed ho messo a segno anche otto reti, risultando alla fine il capocannoniere della squadra. E quando ho accettato di tornare al Siracusa nell'estate scorsa, l'ho fatto perché ero convinto di poter fare di meglio di quanto avevo fatto nel mio primo anno di militanza nella squadra azzurra. E così in effetti è stato. Purtroppo, sul bilancio della stagione pesa l'amarezza per non aver conquistato sul campo la promozione in Serie B, cosa che sul campo avevamo raggiunto ma ci è stata tolta per la penalizzazione". Terminato il prestito il calciatore tornerà di nuovo tra le file della squadra rossoblù anche se il suo futuro rimane in bilico: "Fino al 30 giugno sono un giocatore del Siracusa, ma dal 1 luglio il mio cartellino apparterrà al Cagliari. Ma sul mio futuro, vale a dire in quale squadra militerò nel prossimo campionato, non so proprio nulla. Non ho sentito nessuno, qui c'è calma piatta, e del resto il campionato si è concluso da poco tempo". Mancosu rientra in Sardegna dopo due ottime stagioni passate in Sicilia ma la possibilità di nopn essere riconfermato non lo destabilizza: "Certo, mi piacerebbe giocare nuovamente nel Cagliari, ma non me ne faccio una idea fissa, un'ossessione. Per me giocare in Serie A o in B o in Prima Divisione fa poca differenza. Prenderò in considerazione le eventuali proposte che mi perverranno e sceglierò quella che riterrò la migliore". Il giovane centrocampista vedrebbe con piacere anche un suo ennesimo ritorno al Siracusa: "Se le due società, tra le quali esistono ottimi rapporti, si metteranno d'accordo, sarò lietissimo di tornare a Siracusa dove mi sono trovato benissimo, sia per i rapporti con la dirigenza sia con la tifoseria e sia con i compagni di squadra. L'importante è che ci sia un programma ben definito, un obiettivo importante da raggiungere".
Caos sul fronte mercato, contraddistinto da assalti presunti e tante voci incontrollate, e così tra allenatori sballottati da una parte all'altra e sparate infondate si assiste a quella che sembra una gara tra chi riesce a spingere più lontani da Cagliari i p...