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Il patron del Casale Goveani: "Cellino potrebbe acquistare quote del club". Amichevole del 1 agosto, è giallo
21.07.2012 23:32 di Fabio Frongia
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L'ex presidente di Nuorese e Calangianus, il notaio piemontese Roberto Goveani, è il nuovo proprietario del Casale. L'ufficialità è arrivata oggi, dopo la conferenza stampa che ha visto la presentazione della nuova dirigenza e del progetto che dovrebbe riportare in alto il club nerostellato, campione d'Italia nel 1914. Mentre rispondeva alle domande dei giornalisti presenti, Goveani ha nominato anche il Cagliari, con il quale sarebbe in itinere una partnership sulle orme di quelle siglate con Lumezzane e Savona. Goveani, memore delle sue avventure da dirigente vissute nell'Isola, spera in un aiuto di Massimo Cellino. "Ringrazio il presidente della Provincia Paolo Filippi e all’assessore allo Sport Federico Riboldi, che tanto si sono spesi per dare un futuro al Casale Calcio. Il calcio sta cambiando – ha detto Goveani – e dobbiamo abituarci a questo cambiamento. Molte cose che in passato si facevano in questo ambiente adesso non sono più possibili e lo so bene io che, nel 1993, ho subito una gogna mediatica per essere stato il primo presidente (nel Torino) a mandare via Moggi. Qui a Casale ci sono tutti i requisiti per avviare un progetto importante, in un ambiente sereno e in una squadra ricca di storia. In questi giorni abbiamo lavorato in silenzio e possiamo dire che l’80% della squadra è a posto: abbiamo puntato sull’acquisizione di cartellini e sulle comproprietà, evitando i prestiti". Ultimo weekend prima di cominciare la stagione. La preparazione verrà svolta anche in Sardegna. "Lunedì riveleremo i nomi e poi subito in ritiro, prima ad Acqui Terme e poi in Sardegna, dove il 1 agosto disputeremo un’amichevole di lusso con il Cagliari. Il rapporto con il Cagliari sarà intensificato, tenendo conto che, dal prossimo anno, le società di serie A potranno acquisire quote dei club di Lega Pro, ed è una strada che intendiamo approfondire. Sul campo voglio una squadra di combattenti, visto che ci aspetta una partenza ad handicap, per la penalizzazione e per giocare le partite casalinghe a porte chiuse fino al 31 ottobre”. E qui si apre il giallo. Goveani annuncia un'amichevole con il Cagliari il 1 agosto. Nessun problema, se non fosse che anche il Benevento ha ufficializzato la partita con i rossoblù per quella data, così come il Trapani. Tre avversarie in un colpo solo sarebbero davvero troppe per il Cagliari, che sul proprio sito non fa chiarezza, permanendo l'appuntamento in calendario consistente nella gara con il Trapani, avversario designato per primo in ordine di tempo. Tornando a Goveani, quella alla guida del Casale è la sesta esperienza alla guida di una società calcistica. La prima fu il Capri (scalata dalla Seconda Categoria all'Eccellenza), poi ecco Calangianus (dall'Eccellenza alla Serie D), Ischia (Coppa Italia Regionale e playoff d'Eccellenza) e Msida St Joseph, squadra militante nella Serie A maltese (portata ad una tranquilla salvezza in campionato e in finale di Coppa di Malta). Per finire, la Nuorese, che dopo l'approdo nel calcio professionistico conobbe l'esclusione per conti non in regola e dovette ripartire dalla Promozione. Esito non inedito per Goveani, che già nel 1993 venne arrestato per la bancarotta del Torino per poi essere condannato per abuso d'ufficio. Mentre il Calangianus, come la già citata Nuorese, finì nell'anonimato del calcio regionale dopo avere cullato i sogni legati al calcio che conta. Altre notizie - News
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