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Spezia, il tecnico Serena: "Cagliari più forte, ma daremo battaglia". Esordio per Sammarco?
13.08.2012 15:40 di Fabio Frongia
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Lo Spezia è pronto per il prossimo passo: battere il Cagliari e guadagnarsi la successiva sfida contro la vincente di Pescara-Carpi. Il successo sul Sorrento ha rafforzato le convinzioni di una squadra attesa dai favori del pronostico per la prossima Serie B, ma il tecnico Michele Serena predica calma e guarda avanti. “Una vittoria che ci voleva, senza dubbio, anche se il risultato è un po’ bugiardo - dice Serena - Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni, senza riuscire a concretizzare; è un aspetto da migliorare perché ci saranno partite dove le occasioni saranno poche e bisognerà sfruttarle al meglio". Adesso una pausa, poi da mercoledì si pensa al Cagliari: "Dopo un mese di ritiro insieme, ho concesso due giorni ai ragazzi perché è importante far riposare la testa. Sapevamo di non poter essere al top della condizione, ma abbiamo retto bene, anche rispetto al caldo, Mi è molto piaciuto lo spirito della squadra, che non ha smesso di affondare anche dopo il terzo gol, continuando sempre ad attaccare". Contro il Cagliari ci potrebbe essere qualche novità, anche se già ieri lo Spezia ha mostrato molta duttilità tattica, spaziando dal modulo con trequartista al tridente puro. "Sammarco e Di Gennaro potrebbero essere pronti per il Cagliari, in attesa di sapere dove andremo a giocare. Di certo sappiamo che sono più forti, ma non vuol dire che non daremo battaglia. Fino a quando Crisetig è stato in campo, abbiamo usato il trequartista, poi, con Mario Rui largo a sinistra, siamo passati a tre davanti". Parole di battaglia anche quelle di Marco Sansovini, arrivato in Liguria dopo la strepitosa stagione conclusa con la promozione in A in maglia pescarese. “Direi che è stato davvero un debutto positivo, al di là del risultato. Abbiamo fatto vedere buone cose, siamo stati compatti e convinti. Ma la cosa più importante era passare il turno. Siamo ancora all’inizio e il lavoro da fare è tanto; sarebbe preoccupante essere in condizione ora. Ora affrontiamo il Cagliari, con l'intento di dare continuità al nostro lavoro e lavorando per arrivare in condizione alla prima di campionato". Si giocherà a Trieste, e non a Olbia come avrebbe voluto il Cagliari e non piaceva allo Spezia. Non sarà come essere nel catino bollente del "Picco", ma potrebbe comunque scaturirne vaantaggio per i liguri. "Il ‘Picco deve continuare ad essere un fattore determinante per noi, come anche il sintetico - dice Sansovini - lo scorso anno a Pescara lavoravamo su un sintetico simile durante la settimana, giocando poi sull’erba; una volta prese le misure, può fare la differenza” Altre notizie - Avversari
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