Programmazione in salsa rossoblù

Programmazione in salsa rossoblùTUTTOmercatoWEB.com
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domenica 21 giugno 2009, 09:00Il punto
di Christian Seu
Direttore di TuttoCagliari e già caporedattore di Tuttomercatoweb.com, Christian Seu si è occupato delle vicende della squadra isolana anche per Cuorerossoblu.com, InformazioneSportiva, Real Soccer, Goal.com e Zerosettanta.it.

Conferme, arrivi e (poche) partenze. Il Cagliari studia da grande e, dopo essersi seduta al tavolo del Gran Gala della serie A, è pronta ad applicarsi a fondo per entrare in pianta stabile nel novero delle "sorelle della colonna di sinistra". Ha chiuso nona il campionato appena concluso la squadra rossoblù, togliendosi soddisfazioni che rimarranno scolpite negli annali della storia del calcio isolano e concedendosi addirittura il lusso di rimanere con una puntina d'amaro sulle papille gustative per un obiettivo (il sesto posto che vale l'Europa League) annusato, assaggiato e poi inesorabilmente e beffardamente sfumato.

Aria, anzi vento nuovo a Cagliari. Massimo Cellino è uno che di calcio ne capisce, a volte persino troppo, verrebbe da dire. In passato, ha commesso errori pacchiani e talvolta dettati da un'impulsività eccessiva, frutto probabilmente di uno smodato amore per la causa rossoblù. Ha dato tanto, ricevuto molto: ha indovinato con l'acume del navigato direttore sportivo acquisti che si sono rivelati autentici colpi di mercato; altri ne ha sbagliati, affidandosi con troppa sistematicità al mercato estero, sempre ricco d'incognite ancorchè per certi versi più parsimonioso. Ora, cambia tutto. Si riesce persino ad evocare quella parolina magica tanto cara ai dirigenti calcistici di livello: pro-gram-ma-zio-ne.

Max Allegri rimane saldo alla guida della squadra, che ripartirà dal solido 4-3-1-2 che tante soddisfazioni ha concesso nella stagione appena andata in soffitta. Via Bianco, Parola e Acquafresca: arriveranno quasi certamente un difensore, di sicuro (almeno) un centrocampista e un attaccante. Cellino e il direttore generale Francesco Marroccu, che si muove nell'ombra con maestria degna del miglior sceneggiatore, stanno lavorando con oculatezza e attenzione, coscienti del fatto che bastano tre elementi per far saltare il banco e garantire un importante salto di qualità alla squadra.



Partiamo dall'attacco. Salutato con fazzoletti bianchi e squilli di trombe il bomber Acquafresca, Cellino ha eluso gli operatori di mercato e i concorrenti con una doppia finta circa un mese fa, quando dichiarò solenne: "L'erede di Robert sarà italiano". Giustappunto. Il futuro numero 9 del Cagliari dovrebbe essere Anderson Miguel Da Silva, in arte Nenè, proprio come lo scudettato Claudio Olinto de Carvalho, centrocampista brasiliano che a tutt'oggi vanta il record di presenze con la maglia dei quattro mori. Non è una scommessa, è una mezza certezza: potenza e fiuto da rapinatore d'area, Nenè arriva in Sardegna con in dote 20 reti nell'ultimo torneo portoghese, messe a segno alla prima stagione in Europa con la maglia della rivelazione Nacional. L'asticella dell'abaco delle realizzazioni segna due decine di reti che hanno permesso alla squadra di un'altra isola, Madeira, di approdare in Europa League. Un esborso insolito per Cellino, che investirà 4,5 milioni di euro sul bomber brasileiro: che in Sardegna e come partner d'attacco (Alessandro Matri permettendo) troverà il connazionale Jeda. E non finisce qui. Succi, Calaiò, Cacia: da questo trittico di nomi potrebbe verosimilmente uscire il nome del quinto attaccante a disposizione di Allegri per la prossima stagione.

A centrocampo, l'obiettivo centrale (e quasi centrato) è Carl Valeri: sarà lui il sostituto naturale di Daniele Conti, ruolo rimasto scoperto da ormai un anno e mezzo, quando Alessandro Budel lasciò Cagliari. Il regista australiano del Grosseto è apprezzato da Allegri e potrebbe essere il rinforzo ideale per una mediana che dovrà fare a meno anche di Parola, destinato a tornare sulla Penisola (Torino e Siena le favorite). Sfumato il sogno Dessena, il nome potrebbe emergere a fine giugno, una volta definita in maniera certa la situazione comproprietà, con Andrea Lazzari che balla sempre tra il rossoblù e il nerazzurro dell'Atalanta. Senza dimenticare che in rosa ci sono giovani di assoluta prospettiva come Sivakov e Acosta, già nel giro delle rispettive nazionali "A".

La difesa potrebbe necessitare di piccoli accorgimenti, molto dipenderà dall'eventuale partenza di Michele Canini. Che, questa è l'impressione, dovrebbe restare almeno per un'altra stagione a Cagliari. Con Astori e Lopez certi della conferma, resta da capire la posizione di Carlos Matheu (resta al 99,99% per usare le percentuali, così di moda in questo inizio di calciomercato 2009) e quella di Daniele Magliocchetti, che potrebbe essere mandato in prestito al Nacional nell'ambito dell'operazione Nenè. Se dovesse partire Canini, Cellino potrebbe allora decidere di puntare su un elemento d'esperienza da affiancare a capitan Lopez.