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ESCLUSIVA TC - Burrai: "Contento del Latina. Caso Ragatzu? Daniele č una vittima. Anche io ho ricevuto tante promesse..."
14.09.2012 11:10 di Giampaolo Gaias
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Salvatore Burrai è diventato grande. Il centrocampista di Orosei ha definitivamente chiuso la sua avventura col Cagliari, dopo che il Latina lo ha riscattato nel mercato estivo. I microfoni di TuttoCagliari.net lo hanno raggiunto per parlare della nuova esperienza col club laziale e per raccontare i suoi trascorsi in maglia rossoblù. Ciao Salvatore. Dopo l'addio al Cagliari e il riscatto del Latina sei stato uomo mercato in Lega Pro. Si parlava di Lecce e tante altre squadre del campionato cadetto ma alla fine sei rimasto in neroazzurro. Deluso? "Si è vero. I contatti con il Lecce ci sono stati, ma alla fine non si è concluso nulla anche perché di mezzo c'era la vicenda del calcio scommesse e non si sapeva fino alla fine in che categoria potessero giocare. Non sono deluso. Il Latina è una società seria e mi sta dando l'opportunità di giocare con continuità". In questi giorni si è tanto parlato di Daniele Ragatzu, giovane del vivaio cagliaritano che non è riuscito a imporsi in prima squadra per svariati motivi (ora è fuori rosa n.d.r.), così come capitato a te e altri tuoi ex compagni. Che ne pensi di questa vicenda? "Quello che sta passando Daniele io purtroppo l'ho già passato. E' un momento brutto e credo che se non si ha la voglia di superarlo poi diventa difficile continuare. Di sicuro la colpa non è del ragazzo che è solamente una vittima." Anche tu, dopo la querelle tra Cagliari e Foggia, nella stagione scorsa sei tornato in rossoblù ma quasi da separato in casa, mai preso in considerazione da Ficcadenti. Perché? "Ma sinceramente è una cosa che tutt'oggi non mi spiego. Dopo aver ascoltato tutte le chiacchiere mi sono trovato in una situazione difficile sia economicamente, visto che mi erano state fatte tante promesse mai mantenute, sia moralmente visto che in quel periodo sono stato messo ai margini della squadra senza motivo. In svariate occasioni ho chiesto un confronto, ma non mi è stata data la possibilità di chiarire. Non ho però rimpianti. Io ho fatto quello che dovevo fare e mi sento pulito. Chiaramente mi dispiace non aver potuto giocato nella mia squadra del cuore." Eppure mister Ballardini in te aveva visto delle potenzialità, tanto da convocarti per Milano alla sua prima panchina col Cagliari "Vero. Arrivato lui mi sono nuovamente allenato totalmente con la squadra, visto che Ficcadenti non mi faceva fare nemmeno le partitelle. La prima partita era a Milano contro l'Inter e mi venne comunicata la convocazione, ma poi arrivo la rettifica. Non potevo partite e non per scelta del mister..." E nessuno ti diede spiegazioni? "No, nessuna spiegazione." Chiusa l'esperienza col Cagliari, Latina può essere il tuo trampolino di lancio "Il Latina è una società che mi sta dando grande considerazione e mi ha fatto uscire da un periodo (i sei mesi passati a Cagliari) dove ho visto solo nero e quindi sono felicissimo di stare qui. Chiaro che ambisco a categorie superiori, ma saranno il tempo e le mie prestazioni a dire se merito o no palcoscenici più importanti". Altre notizie - Primo Piano
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