| PRIMO PIANO |
Palermo-Cagliari, le pagelle
15.09.2012 20:27 di Giampaolo Gaias
articolo letto 3360 volte
Agazzi 6 - Stilisticamente non è impeccabile. Para una punizione col tacco a Miccoli dopo essersi tuffato in maniera goffa. Non corre rischi se non su calcio piazzato. Perico 4.5 - Mezzo punto in più per l'inserimento che porta al gol del pari di Sau. Serata disastrosa per il terzino ex AlbinoLeffe che non arriva nemmeno una volta sul fondo per crossare. Diversi errori anche in fase di disimpegno. Rossettini 6.5 - Ottima la partita del centrale rossoblù. Sempre attento e sempre preciso nelle chiusure. Miccoli ed Hernandez non lo saltano mai. Ariaudo 6 - Un po' più distratto del compagno di reparto ma comunque sufficiente. Hernandez lo salta solo in un'occasione nel primo tempo, poi il numero 3 lo controlla senza troppi patemi. Pisano 4.5 - Se già hai difficoltà di cross sulla destra non è mica colpa tua se ti costringono a giocare sulla sinistra. Peraltro il primo cross che mette in area non è malissimo, gli altri invece sono da dimenticare. Conti 5.5 - Partita così così del capitano. Il passo compassato pare essere ormai una costante. Qualche bella apertura e qualche contrasto dei suoi, ma per il resto poche idee. Non verticalizza mai. Colpa sua o ordini di scuderia? Nainggolan 6 - E' il solito leone. Sbaglia qualche appoggio di troppo e spara un pallone in curva, ma lotta come pochi. Avessero tutti il suo temperamento sarebbe sicuramente un altro Cagliari. Ekdal 5 - Buon primo tempo, sparisce un po' nella ripresa. Anche lui come Conti ha i piedi per poter verticalizzare ma gioca sempre in orizzontale. Bisognerebbe chiedergli il perché. (dal 78' Nenè s.v. Viene buttato nella mischia da Ficcadenti più per disperazione che per convinzione. Va a fare il trequartista in un raffazzonato 4-2-3-1 ed è, ovviamente, un pesce fuor d'acqua. E' una prima punta: possibile che non lo facciamo mai giocare dove meglio sa fare? Nota di demerito per il tentativo da 40 metri finito sulla luna. Cossu 6 - Esce per infortunio dopo trenta minuti. Fino ad allora non aveva demeritato, tutt'altro. Svaria su tutto il fronte d'attacco e le sue giocate, sulle fasce, non sono incisive come sarebbero al centro del campo. A costo di essere ripetitivi: Cossu è un trequartista. Da terzo d'attacco faceva panchina a Verona. (dal 30' Ibarbo 6 - Un sei di stima. Più per l'impegno che per la prestazione. Dà la sensazione di poter spaccare la partita in qualsiasi momento anche se deve migliorare nei fondamentali. Servirebbe un maestro come Zeman per forgiarlo, allora si che sarebbero dolori per tutti) Thiago Ribeiro 5 - Si presenta bene con una gran botta da fuori area ma poi sparisce. Soffre troppo a giocare sulla fascia dove non ha il passo per incidere e rendersi pericoloso. Il miglior Thiago lo si è visto con Ballardini, quando giostrava intorno a Pinilla. Da terzo d'attacco mai, o quasi, una sufficienza. (dal 63' Sau 7 - Tutti lo aspettavano e Pattolino Sau non ha tradito le attese. Entra in campo con la voglia di spaccare il mondo. Regala una giocata spettacolare, combatte e lotta nonostante sembri piccolino tra i giganti. Si fa trovare pronto in area dopo la respinta di Ujkani per siglare il gol del pareggio rossoblù. Bentornato a casa Pattolino). Pinilla 6 - Il ritorno a Palermo non è come lo aveva sognato. Fischi dalle tribune e calcioni in campo. Mantovani gliele suona per gran parte del match. Lui lotta, si rialza e quando gli servono l'unico pallone giocabile lo gira in porta, ma Von Bergen si immola e salva. Gli schemi offensivi ficcadentiani non lo esaltano, troppo solo contro tutti e spesso relegato sulle corsie a giocare il pallone. Per un tratto del match vagava a destra con Ibarbo centrale. Fantacalcio. Ficcadenti 4.5 - Qualcuno si chiede perché tutti lo attaccano. La partita di oggi forse lo spiega. Il Cagliari comanda il gioco fino alla trequarti ma poi si spegne la luce. Possesso palla sterile, mai una verticalizzazione e solo gioco in orizzontale o lancioni lunghi. I terzini non si sovrappongono mai e quando lo fanno, raramente arrivano cross pericolosi. I centrocampisti si inseriscono poco o nulla. Pinilla troppo isolato e Cossu costretto a giocate fini a se stesse sulle corsie. Dopo le prestazioni di Pisano e Perico viene da chiedersi se veramente Avelar avrebbe fatto peggio. Nel finale mette dentro quattro attaccanti e il Cagliari trova il pari con Sau. Se dopo l'Atalanta serviva aggiustare la mira, che servirà ora con un solo tiro in porta durante tutti i 90 minuti? Ma d'altronde il presidente Cellino avrebbe firmato per un pareggio. Missione compiuta. Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
|
I TIFOSI ITALIANI CELEBRANO E PIANGONO SUGLI SPALTI, PER I ROSSOBLù C'è SOLO IL COMPUTER
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||