Chievo, Corini non accetta i fischi: "Qualcuno si dimentica da dove veniamo"
Chievo Verona fischiato a fine gara. Una cosa che non è piaciuta ad Eugenio Corini, allenatore e artefice, da giocatore, di quel miracolo che dura ormai da più di due lustri. "Penso che ogni anno arrivare a 40 punti per il Chievo sia un impegno straordinario - ha detto il mister - Ci abbiamo provato in termini di gioco, nei primi 60/70 minuti siamo stati superiori a loro. Per la salvezza ci siamo quasi, grandi complimenti per i miei ragazzi. Accettiamo quello che la gente decide. Per me questi ragazzi vanno applauditi, non dimentichiamo come eravamo messi quando sono arrivato il 2 ottobre. Esigo rispetto per i miei ragazzi, sono stati straordinari per tutto l'anno".
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