Le pagelle di Lenovo Cantù-Dinamo Sassari
La Dinamo perde gara 4 a Cantù regalando alla Lenovo la possibilità di riaprire la serie e di giocarsi fino in fondo le chances di arrivare in semifinale. I sassaresi sono apparsi stanchi fisicamente e sopratutto mentalmente, non riuscendo ad avere la meglio sulla difesa aggressiva dei canturini e giocando una brutta partita difensiva, concedendo tanto agli avversari. In una serata negativa però, Vannuzzo e compagni sono riusciti nel finale a sfiorare l'epica impresa di ribaltare il risultato negli ultimi sessanta secondi, passando dal -10 al tentativo da tre di Thornton che avrebbe potuto regalare una clamorosa vittoria ai suoi e una tremenda beffa agli avversari.
Sani Becirovic 6,5 - Top scorer biancoblù, mette a segno 19 punti in 18 minuti e da il la al primo tentativo di rimonta nel terzo quarto, quando recupera due palloni importantissimi rispondendo poi presente in fase di realizzazione. Impeccabile dalla lunetta, chiude con un 2/6 da tre e 3/7 da due. La grande pecca della sua partita è la difesa assente nel momento decisivo su Ragland, che infila tre bombe consecutive chiudendo di fatto ogni possibilità di riaprire la gara alla Dinamo.
Giacomo Devecchi 6 - Solo nove minuti in campo per il "ministro della difesa", che dalla panchina si mangia mani e piedi nel vedere Ragland infilare una tripla dopo l'altra in faccia al compagno Sani. Avesse avuto di fronte Jeck non avrebbe trovato la via del tiro con tanta facilità. Timbra il suo tabellino con un rimbalzo e un importante tripla allo scadere del quarto, rivelatasi però ininfluente sul risultato finale.
Bootsy Marvis Thornton 6,5 - I sedici punti finali perdono consistenza se si vanno a vedere le sue percentuali al tiro: un 29% da due e da tre che non fa certo parte del suo miglior repertorio. Soffre il mismatch contro i lunghi di Cantù sotto canestro, risponde a tre palle perse con altrettante recuperate, una delle quali allo scadere del tempo, con a seguire il disperato tentativo da distanza siderale che per poco non capovolgeva il risultato di una gara fino a quel momento mai in discussione.
Michal Ignerski 5 - Il 0/4 da tre la dice lunga sulla sua prestazione. Come evidenziato da coach Sacchetti nel post partita, gioca con poca fiducia e troppi timori reverenziali. Due soli rimbalzi, non possono essere un bottino sufficiente in una partita di grande importanza come quella odierna.
Travis Diener 6,5 - Anche in una serata non certo impeccabile se paragonata ai suoi standard, il play americano porta a casa un 17 di valutazione con soli 8 punti ma 9 assist preziosi. I dati al tiro, 3/8 da due e 0/2 da tre, confermano che non era la sua serata. Venerdì saprà rifarsi.
Brian Sacchetti 6,5 - Nella serata in cui la squadra tira complessivamente con un magro 33% da tre, Brian va controtendenza con il suo 67%, regalando alla squadra due triple importantissime poi vanificate dalla scarsa attenzione difensiva dall'altra parte del campo. Con 9 punti e 12 di valutazione in 18 minuti risulta comunque uno dei migliori, tra i suoi, nella serata del Pianella.
Drake Diener 5,5 - Stasera è andato in campo il cugino di Drake, che non è Travis, ma un signore che dopo una serie interminabile di prestazioni scintillanti vive una serata di pausa fisiologica. Solo 6 punti per lui e, udite udite, nemmeno un tentativo dalla linea dei 6,75. Pare sia già proiettato alla sfida di venerdì e non veda l'ora di scendere in campo per rifarsi di questa brutta partita.
Manuel Vannuzzo ng. - La partita del Capitano sfugge a ogni valutazione. Coach Sacchetti gli concede solo 7 minuti, nei quali strappa due rimbalzi ma non ha nemmeno un'occasione al tiro. Probabile che il coach abbia voluto gestire la sua condizione, data la presenza di Ignerski, in vista della prossima gara casalinga in cui è altamente probabile che il polacco torni in tribuna.
Mauro Pinton n.e. - Per ora il play veneziano ha avuto gloria solo nel finale di gara 1. Si tenga caldo perché nella battaglia di venerdì al Palasseradimigni potrebbe essere necessario il suo apporto di corsa e grinta.
Drew Gordon 6 - Le statistiche lo premiano, con 9 rimbalzi e 13 punti, il 50% da due e il canestro da tre punti nel finale che ha acceso la speranza di un miracoloso sorprasso al fotofinish. Nel complesso però risaltano anche due aspetti negativi: non è ancora entrato appieno nei meccanismi offensivi, evidenziando un intesa di livello inferiore rispetto a quella che Easley vanta con i passatori biancoblù, e inoltre difende senza quella grinta e quell'attenzione necessarie in una serie playoff tirata e insidiosa come questa, tanto che all'ennesima dimostrazione di apatia difensiva si prende il rimbrotto di Travis Diener. Imperdonabile poi la spinta con cui si becca un antisportivo in una fase caldissima della gara: Aradori si lascia andare, togliendo ogni dubbio agli arbitri, ma anche questo fa parte dei playoff, impari dall'esperienza.
Coach Sacchetti 6 - E' corretto premettere che chi scrive ha il vantaggio di potersi basare sul senno di poi. E allora partendo da questo pressupposto è possibile pensare che l'esclusione di Easley in favore di Ignerski non abbia dato i frutti sperati e che nel finale sarebbe stato interessante avere Devecchi su Ragland al posto di un Becirovic che ha pagato a carissimo prezzo l'attuale differenza di passo con il play americano. Mette su una squadra che ha comunque la voglia e la forza di cercare e sfiorare una memorabile impresa nel finale, in un Pianella infuocato. A fine gara si dice arrabbiato più che preoccupato. Il messaggio è chiaro: venerdì a Sassari dovrà scendere in campo una squadra capace di ripondere alla difesa arrembante di Cantù con tutto il talento e la lucidità offensiva di cui dispone.
Lenovo Cantù: Abass n.e.; Scekic 6; Smith 6; Leunen 6; Mazzarino 6,5; Brooks 6,5; Tyus 7,5; Tabu 6; Ragland 7,5; Aradori 7; Cusin 6; Mancinelli 6,5. Coach Trinchieri 7,5.
