Gigi Riva dice basta: "Lascio la Nazionale, troppi dolori per arrivare al Mondiale"
Finisce qui l'avventura di Gigi Riva con la Nazionale italiana. Sì, perché dopo aver regalato al calcio azzurro qualcosa come 35 reti in 42 partite, Rombo di Tuono si era legato nel 1990 alla Federazione, prima come dirigente accompagnatore ed infine come team manager. Riva ha deciso di interrompere il suo contratto, che sarebbe scaduto tra un anno, al termine dei Mondiali brasiliani.
"Abete mi vorrebbe ancora, almeno fino al Mondiale del prossimo anno. Ma fisicamente non ce la faccio più - le sue parole dichiarate all'Ansa - Lascio l'azzurro dopo 50 anni: me ne vado in punta di piedi anche se Abete mi vorrebbe ancora".
Troppo forti i dolori che negli ultimi anni lo hanno costretto a saltare qualche trasferta del corso prandelliano. "Ho appena comunicato la mia decisione - spiega Rombo di Tuono - al presidente della Federcalcio Giancarlo Abete e al direttore generale Antonello Valentini. Mi ha fatto un piacere enorme vedere che loro sarebbero disposti ad aspettarmi ancora. Abete voleva che arrivassi fino al Mondiale del prossimo anno. Ma i dolori all'anca e alla spalla, aggiunti al disagio per le trasferte, non me lo consentono".
