Insulti a Sassari, il Cagliari difende Pisano: "E' stato un errore, non è responsabile"

Insulti a Sassari, il Cagliari difende Pisano: "E' stato un errore, non è responsabile"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 22 maggio 2013, 14:16News
di Roberto Rubiu

Il fenomeno Dinamo Sassari, si sa, ha contagiato la Sardegna intera, da nord a sud, abbattendo anche gli storici campanilismi tra il capo di sopra e quello di sotto. Nella serata di ieri però, dopo la bruciante sconfitta degli uomini di Meo Sacchetti in gara 7 contro la Lenovo Cantù (sfida alla quale hanno assistito dal vivo anche i rossoblù Astori, Ariaudo e Casarini), su Facebook si è sfiorato l'incidente diplomatico. Ha fatto il giro del web, infatti, una frase messa online da Francesco Pisano contenente dei riferimenti non esattamente lusinghieri alla città di Sassari. Il post, come era normale attendersi, ha suscitato delle ondate di sdegno da parte dei tifosi del Cagliari, in maggioranza aficionados anche del Banco di Sardegna.

Stamani il club di viale La Playa, tramite la propria pagina ufficiale su Facebook, ha provato a ridimensionare l'episodio, facendo riferimento a uno spiacevole errore del quale il terzino di Selargius sarebbe venuto a conoscenza solo in un secondo momento: "Ieri, per uno spiacevole errore, sulla pagina Facebook di Francesco Pisano è apparso un insulto verso la città di Sassari. Il nostro giocatore tiene a precisare che è stato solo un errore di cui egli non è responsabile e di cui è venuto a conoscenza solo in un momento successivo. Conoscendo Pisano, la sua correttezza e la sua educazione, non ci sono dubbi che si sia trattato di uno spiacevole incidente. Gli insulti nei confronti di chiunque non fanno parte del patrimonio di Pisano e di tutto il Cagliari, come ben sanno i nostri tifosi, numerosi in ogni angolo della Sardegna."

Già ieri alcuni amici di Pisano avevano chiarito che il messaggio offensivo era stato in realtà frutto di uno scherzo, architettato a insaputa del difensore rossoblù. I rapporti tra le due maggiori realtà sportive dell'Isola sono salvi.