Delusione Dinamo Sassari, Gigi Riva consola: "Il Cagliari dello scudetto giocava meno bene di quello del '68-'69..."
Le imprese, terminate anzitempo e nel modo peggiore, della Dinamo Sassari hanno lasciato l'amaro in bocca a tutta la Sardegna sportiva, desiderosa di aggiungere al Cagliari Calcio un simbolo in grado di unirla. Proprio come fece il gruppo rossoblù di Gigi Riva quarant'anni fa, portando a casa quello Scudetto inseguito dal basket sassarese.
"Mi spiace moltissimo - commenta Rombo di Tuono a La Nuova Sardegna - Ho seguito tutta la stagione le gare della Dinamo, mi sono entusiasmato per le prodezze dei Diener, per i numeri di Vanuzzo e Thornton, come molti qui a Cagliari. Ho conosciuto Sacchetti, è una persona speciale. Mi piace il loro modo di giocare, la spregiudicatezza con la quale hanno affrontato le sfide più difficili. Ma mi piace anche come si è mossa la società, i loro contatti col mondo reale, la disponibilità nei confronti dei ragazzi. Un bel modo di fare sport".
"Pensavo anche di venire a Sassari per vedere la partita – continua Riva – ma sono scaramantico e ho preferito non rischiare. A Sacchetti e al presidente Sardara voglio dire che il Cagliari dello scudetto giocava meno bene di quello della stagione precedente. Nel campionato 1968-69 finimmo al secondo posto solo perchè la Fiorentina, che vinse lo scudetto, era andata a vincere in casa della Juventus. La rabbia di quel finale ci diede una carica incredibile per l’anno successivo, una forza maggiore e una consapevolezza della nostre capacità che sono state decisive. Mi raccomando, diglielo, è importante che se lo ricordino quando prepareranno la nuova stagione".
