Mazzarri e la vergogna di vergognarsi

Mazzarri e la vergogna di vergognarsiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
domenica 13 dicembre 2009, 15:30Approfondimenti
di Massimiliano Morelli
Massimiliano Morelli cura per TuttoCagliari.net una rubrica esclusiva di spigolature in rossoblù. Classe 1963, Morelli è giornalista e scrittore. Ha al suo attivo una decina di pubblicazioni.

Lavezzi che tira volontariamente una pallonata addosso ad Allegri viene più che giustificato da parte di chi accusa il tecnico del Cagliari di non aver restituito un pallone finito out. A ben rileggere le regole del football, non è proprio un compito dell’allenatore restituire la sfera, ma i napoletani sono abituati a queste “scortesie”, poco prima il nevrastenico Mazzarri, con un giocatore del Cagliari (Cossu) scaraventato fallosamente oltre la linea del fallo dal suo diretto marcatore, s’è invece affrettato a raccogliere la palla per offrirla ai suoi, pronti a battere il fallo laterale in condizione di momentanea superiorità numerica. Alla fine il raccattapalle Mazzarri, uno che quando sbarca in Sardegna pare un invasato (pure quando guidava la Samp si divertiva a fare il protagonista, più lui nell’area destinatagli – che scavalca sempre, senza esser mai redarguito, quasi fossa lesa maestà dirgli almeno di stare “buonino” – che Cassano e soci in campo) l’abbiamo visto urlare a più riprese “vergogna”. Vergogna? Contro chi, caro il nostro spiritato? Mi auguro ce l’avesse con i suoi, polli a farsi infilare tre volte in un quarto d’ora, salvo vedersi concesso il consueto “megarecupero” che con puntualità elvetica viene elargito al Napoli quando è in difficoltà. Vergogna è permettergli di aizzare la folla. Ma a certa gente viene concesso tutto, fa audience, e allora meglio non toccarla. Rimane il fatto che la sua squadra, costata a De Laurentiis quanto una finanziaria, pure stavolta è stata ridimensionata dal piccolo Cagliari, che a inizio stagione veniva dato fra le retrocedende.

Una squadra poco considerata dai media, insomma. Del resto da qualche ora si sente parlare solo della sconfitta della Juve e del gol di Lavezzi, gli anticipi del sabato propongono solo questo. Ah, quasi dimenticavamo, c’è pure la bordocampista. In settimana ha intervistato in “esclusiva mondiale” Allegri. L’ha portato in una pizzeria e gli ha fatto domande sul Napoli. Per un attimo ho creduto che il buon Max fosse l’allenatore dei partenopei. Aspettarsi una domanda sul Cagliari, rivolta all’allenatore del Cagliari, non è reato.