Allegri medita sul Cagliari anti-Genoa

Allegri medita sul Cagliari anti-GenoaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 10 marzo 2010, 17:34News
di Niccolò Schirru
Domani nel test contro l'Asseminese raccoglierà le indicazioni per fare le scelte che in parte ha già in mente

Si è appena conclusa la doppia seduta di allenamento del mercoledì per il Cagliari che, dopo un punto raccolto nelle ultime tre partite, prepara con dovizia di dettagli la trasferta di Genova, appuntamento cruciale per lo snodo futuro delle ambizioni rossoblù sventolate nel post Catania dal presidente Cellino.

"In casa dà grande intensità al suo gioco, sviluppa belle geometrie, ha diversi elementi in grado di risolvere la partita in qualunque momento, ed è sostenuto da un grande tifo. Dovremo rispondere con uguale intensità, e giocare novanta minuti al limite della perfezione", così si è espresso nella conferenza di ieri sera Allegri sui prossimi avversari. Lecito dunque aspettarsi un Cagliari gagliardo, con la voglia di scendere in campo e giocare a viso aperto la sfida che mette di fronte due modi di intendere il calcio per certi versi simili, per altri diversi, ma egualmente spettacolari quali quello di Gasperini e quello di Allegri, due tecnici attualmente considerati tra i migliori nel campionato italiano. Sarà dunque una sfida tra panchine, oltre che tra i giocatori che scenderanno in campo. Una sfida tra due allievi di Galeone, il quale non ha mai nascosto di avere però nel tecnico livornese il suo figliol prodigo e allievo prediletto.

Anche per questo Allegri sta pensando già a come affrontare il Genoa. Tirando le somme, tra squalifiche e infortuni, i margini di scelta non sono poi molto ampi, e si concentrano per lo più in avanti. Così, davanti a Marchetti, la difesa dovrebbe essere composta da Marzoratti e Agostini sugli esterni e dal rientrante Lopez e da Astori al centro. A centrocampo, out Lazzari, Biondini tornerà a fare la mezz'ala sinistra, Conti sarà il play basso e Dessena riprenderà il suo posto da mezz'ala destra, non ricoperto da tempo immemore, causa prima lo spostamento sforzato nella posizione di terzino, poi l'infortunio. La vera scelta sarà dunque quella che Allegri farà in riguardo al settore avanzato. Una scelta tecnica rilevante sopratutto per la lettura che il tecnico vorrà dare alla gara. Con Cossu fantasista intoccabile, dovrebbero scendere in campo Matri e Jeda. Di fronte alla difesa a tre del Genoa, Allegri vorrebbe presentare un attacco mobile, in grado di non concedere punti di riferimento all'avversario e garantire la giusta intensità di gioco alla squadra. La possibilità di utilizzare Matri defilato sulla sinistra per aprire il terzetto difensivo genoano gioca a favore del bomber rossoblù, così come la mobilità di Jeda lo fa preferire a Nenè, anche in considerazione della presenza in campo di Dessena, abile negli inserimenti e nell'attacco degli spazi che proprio il numero 27, con il suo modo di giocare, potrebbe aprirgli. Imprescindibili, al fine di optare per questa soluzione, le garanzie fisiche proprio di Jeda, parso non in gran spolvero nelle ultime uscite.

Insomma, mancano ancora diversi giorni alla trasferta di Marassi, ma già si delinea il Cagliari che dovrà dimostrare a se stesso e ai suoi tifosi se davvero si può sognare o se sia meglio non creare false illusioni. Il collaudo di domani contro l'Asseminese, che vedrà con ogni probabilità un Cagliari schierato a carte mischiate, servirà sopratutto per testare la condizione fisica e mentale dei giocatori. Osservato speciale, manco a dirlo, sarà Jeda. Che, contro il Genoa, potrebbe davvero fare la differenza.