Porcedda guarda all'Isola per costruire il suo Bologna

Porcedda guarda all'Isola per costruire il suo BolognaTUTTOmercatoWEB.com
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martedì 20 luglio 2010, 11:21Altre notizie
di Fabio Frongia
fonte Tuttomercatoweb.com

Il nuovo patron Sergio Porcedda appare sempre più entusiasta e voglioso di mettersi al lavoro per costruire il Bologna che verrà, fatto di "bilancio a posto e giovani di prospettiva". Chiara la volontà di seguire strade profondamente diverse da quelle della precedente gestione targata Menarini ("la politica del Bologna sta cambiando, oggi i bilanci bisogna tenerli a posto"). Ma Porcedda è un sardo doc, cagliaritano per la precisione, e nel capoluogo ha cercato e trovato ricchezza e possibilità di lanciarsi nel complicato e contradditorio mondo del pallone. Per avere successo anche in questa nuova avventura non nasconde di ispirarsi alla squadra isolana (che lui stesso fu vicino ad acquistare qualche stagione orsono) sotto vari aspetti: da quello tecnico, vista la scelta di prendere Lupatelli del quale Porcedda dice che ""per un giovane forte come quello che abbiamo noi (Viviano), mettergli dietro uno di esperienza come Lupatelli è il massimo".

A quello organizzativo, per il quale a Bologna si affideranno all'ex rossoblù Marcello Sanfelice: "Avevamo bisogno del team manager, ci siamo guardati intorno: è stata una casualità, Sanfelice si è liberato dal Cagliari ed è venuto da noi". E ancora parole per il Cagliari quando "disegna" il Bologna dei suoi desideri: "Mi piacerebbe che giocasse come il Cagliari di Allegri, con un po' più di motivazioni nel finale di stagione". Le radici non si dimenticano insomma e niente, meglio di loro, può essere fonte d'ispirazione per la costruzione di un nuovo, ambizioso, progetto.