Le possibili mosse di mercato sembravano scontate: in vetrina elementi di spicco, per rendimento garantito e attenzioni di molti club, ed anche perché in nazionale come Marchetti - vice Buffon o Cossu, o goleador ormai collaudato come Matri. Quindici milioni di euro il valore ipotizzato per portiere e centravanti. Sembrava scontato che uno dei due dovesse lasciare Cagliari. Marchetti sembrava destinato a Milan o Sampdoria. Sarà per la quotazione alta, per carenza di contanti, sarà perché anche club di gran nome sono costretti a tener d’occhio la cassa, ed anche per il naufragio azzurro in Sudafrica, è un fatto che il portiere è ancora a Cagliari. Il destino di Matri potrebbe essere legato ad Acquafresca, e Cossu è incedbile. Marchetti, però, ha compiuto un grave delitto: ha manifestato la propria, comprensibile, delusione per non disputare la champions league. Apriti cielo! In arrivo nubi scure sul suo futuro. Basta leggere il sintetico comunicato pubblicato nel sito della società rossoblu: «Il Cagliari calcio prende atto che il giocatore Federico Marchetti ha espresso il desiderio di andare via. La società farà di tutto per accontentarlo. Qualora Marchetti dovesse effettivamente lasciare il Cagliari, il portiere titolare sarà Agazzi. Quante cose in poche righe. Il Cagliari cercherà di venderlo ad ogni prezzo, rivedendo al ribasso le quotazioni indicative di inizio mercato? Se non dovesse riuscire a venderlo nemmeno ad Arsenal o Bayern Monaco, Marchetti partirà come titolare o già da subito dovrà cedere il passo ad Agazzi? Infine, la società non cercherà un portiere titolare ma dovrà pur trovare un altro Lupatelli. Marchetti ha tutto il diritto di sognare un grande futuro. Cellino ncavolato! Pazienza!
L'aveva detto, alla vigilia, Pierpaolo Bisoli: "Il mio Cagliari ha 65 minuti di autonomia a pieni giri. Stiamo lavorando per innalzare questo limite". E' uomo dai pochi fronzoli il tecnico di Porretta Terme e lo si capisce anche da queste piccole cose, che te...