Pierpaolo Bisoli è parso molto soddisfatto al termine della partita vinta per 3-0 contro il Bastia. "Abbiamo disputato un'ottima gara - ha dichiarato a TuttoCagliari.net - mantenendo il ritmo alto e giocando con intensità, proprio come avevo chiesto ai miei giocatori". Sulle scelte tecnico-tattiche il tecnico precisa, "ho messo Matri e Nenè nel primo tempo con Alessandro che giocava defilato e il brasiliano più centrale. Lui è un centravanti e deve giocare in quella posizione". Nella ripresa spazio ai ragazzi che hanno raccolto gli applausi di Bisoli. "Mi sono piaciuti, hanno giocato molto bene. In particolare Ragatzu, che ha siglato due reti nel giro di un quarto d'ora". C'è spazio per qualche altro apprezzamento nei confronti dei singoli, uno su tutti, Pinardi: "Alex è stato bravo, e ha rischiato la sua incolumità con qualche bella giocata in dribbling, perchè loro picchiavano forte". Proprio sulle risse Bisoli ha voluto precisare che "il Cagliari ha giocato una partita onesta, leale. Io ho provato a distendere gli animi, ma nonostante ciò loro hanno picchiato e sono volati anche degli insulti". Infine il neo tecnico del Cagliari ha spiegato la scelta del finale, quando con Larrivey si è passati al 4-2-3-1. "E' una soluzione che stiamo provando al termine degli allenamenti, utilizzando una punta centrale e tre giocatori rapidi alle spalle, con due mediani fissi in mezzo al campo".
L'aveva detto, alla vigilia, Pierpaolo Bisoli: "Il mio Cagliari ha 65 minuti di autonomia a pieni giri. Stiamo lavorando per innalzare questo limite". E' uomo dai pochi fronzoli il tecnico di Porretta Terme e lo si capisce anche da queste piccole cose, che te...