Unione Sarda - Ora uno tra Jeda e Matri può partire
Ora là davanti ballano in cinque. L'arrivo di Acquafresca condizionerà - inevitabilmente - le strategie del Cagliari in queste ultime due settimane di mercato. Anche se ufficialmente nessuno degli attuali attaccanti rossoblù è in vendita.
Uno tra Jeda e Matri lascerà la Sardegna, il destino appare ormai segnato. Sulle tracce del brasiliano c'è da tempo il neo promosso Brescia che cerca un partner esperto per Caracciolo, anche se ancora non c'è stata una vera e propria offerta. Potrebbe arrivare già nelle prossime ore, tra l'altro proprio ieri la trattativa tra il club lombardo e l'Empoli per Eder pare aver subito una brusca frenata. Ma per Jeda potrebbero aprirsi anche nuovi scenari all'estero, soprattutto in Germania (già l'anno scorso c'era stato un interessamento del Bayern Monaco).
Diverso, invece, il discorso per Matri per il quale, non più di un mese fa, Cellino ha detto no al Napoli.
Ora la musica è cambiata, i partenopei nel frattempo hanno ingaggiato Cavani e anche la Lazio (tra Lotito e Cellino c'è stato più di un abboccamento in tal senso) ha preso altre strade. Ma il mercato in serie A è in continuo movimento e non sono esclusi colpi di scena dell'ultimo momento, anche perché Matri è considerato un pezzo pregiato tra i bomber italiani (lo stesso ct Prandelli lo tiene sott'occhio) e potrebbe pertanto fare la fortuna di diversi club, compresi quelli di (cosiddetta) prima fascia: la Fiorentina per esempio, ma anche la Sampdoria, e non solo.
Nessuna novità sul fronte Marchetti. Il portiere è sul mercato (tra l'altro il Cagliari continua a ribadire che il titolare è Agazzi), ma al momento non sembra esserci sbocco per lui, soprattutto in Italia. Restano aperte le piste che portano in Inghilterra e Germania. In queste ore il procuratore Bozzo è attivissimo. Se dovesse trovare una soluzione entro il 31 agosto, il Cagliari ingaggerebbe Pelizzoli come dodicesimo.
