La Nuova Sardegna - Bene l'attacco, dietro si soffre

La Nuova Sardegna - Bene l'attacco, dietro si soffreTUTTOmercatoWEB.com
© foto di A.Mariani/TuttoAtalanta.com
lunedì 23 agosto 2010, 09:21Rassegna stampa
di Niccolò Schirru

Il Real Betis, pur retrocesso nella serie B spagnola, è formazione esperta e d’ottimo livello. Bisoli lo sa e davanti a settemila spettatori - curve chiuse per restauro - schiera inizialmente quella che potrebbe essere, oggi, la formazione tipo. Schema ad albero di Natale: quattro difensori, Biondini, Conti e Lazzari in mediana, più avanti Pinardi e Cossu a sostenere Matri unica punta. Uno schema collaudato e che interpretato con intelligenza e velocità crea seri problemi alla difesa avversaria. Infatti Matri, su assist di Cossu, sigla uno splendido gol; su assist di Pinardi è bloccato dal portiere; crea spazi per le conclusioni a rete anche di Cossu, Lazzari e Conti.
Gli spagnoli puntano al contropiede e ai calci piazzati. Su punizione da sinistra, con Agazzi che non trattiene, il gol del pari. Su calcio d’angolo, dopo un’errata applicazione del fuorigioco, il gol del vantaggio spagnolo in chiusura di tempo.

Nella ripresa Cagliari a due punte con Acquafresca, al posto di Pinardi, ad affiancare Matri e con Cossu in rifinitura. Sale il tasso tecnico sostenuto da determinazione e carattere ma il pareggio è solo sfiorato. Importava, comunque, verificare la condizione generale della squadra (riserve comprese), gli automatismi, gli equilibri, la possibilità di cambiare in corsa modulo e la disponibilità al sacrificio. Gli errori non sono mancati, ma qualche attenuante c’è (in difesa mancava l’esperto Agostini).
Bisoli ha spazio per lavorare. I meccanismi per essere perfezionati chiedono tempo e pazienza. I calciatori (compreso Marchetti) ci sono: provando e riprovando si possono raggiungere i traguardi auspicati.