E se servisse un vice Conti?

E se servisse un vice Conti?TUTTOmercatoWEB.com
© foto di A.Mariani/TuttoAtalanta.com
lunedì 23 agosto 2010, 11:50Mercato
di Fabio Frongia

L'infortunio rimediato da Daniele Conti nell'amichevole di ieri al S.Elia non sembra dei più gravi (leggera distorsione alla caviglia, condizioni da verificare) ma riporta alla luce il solito problema insito nella rosa cagliaritana: come fare se il metronomo romano deve marcare visita causa infortunio o squalifica? I vari allenatori che si sono seduti sulla panchina rossoblù hanno sempre dovuto trovare soluzioni d'emergenza per ovviare all'assenza in rosa di un elemento che possa fare le veci di Conti.

RUOLO PRECARIO - Il primo fu Ballardini che inventò Andrea Cossu davanti alla difesa, vedendosi però costretto a rinunciare alla sua verve in zona offensiva. Allegri scoprì la disponibilità di Andrea Parola, che quando venne chiamato in causa non fece rimpiangere Conti grazie alla sua diligenza tattica nella zona nevralgica del campo. Ora, dopo che il centrocampista pisano è stato svincolato, in rosa non ci sono elementi che abbiano tra le loro caratteristiche quella di poter ricoprire il ruolo di play-maker.



LAVORO PER IL MISTER - Biondini, Lazzari, Laner, Nainggolan, Sivakov, Pinardi, Cossu: nessuno di questi è un regista e così Bisoli, dovrà adoperarsi con adattamenti occasionali per ovviare alle assenze di Conti. Assenze che negli anni son state frequenti nel corso del torneo, soprattutto per i troppi cartellini gialli in cui è solito incorrere Daniele Conti. Difetto che, nella conferenza stampa di presentazione, Bisoli si ripropose di limare.

IL MERCATO - Al momento il mercato non offre grosse possibilità, sia per la difficoltà a trovare un giocatore adatto (le caratteristiche di Conti sono pressochè uniche in quel ruolo) sia per le condizioni alle quali dovrebbe essere fatta questo tipo di operazione: serve un calciatore, magari d'esperienza, con un ingaggio non "pesante" e disponibile a rinunciare al ruolo di titolare. Due piste potrebbero essere percorribili: la prima  è quella che porta a Giacomo Tedesco, classe '76 emarginato dalla Reggina. E'seguito dal Torino che però lo ha messo in stand-by perchè aspetta la risposta di Milanetto, attuale prima scelta granata. Un'altra possibilità è quella di un ritorno: quel Davide Carrus che dopo il fallimento del suo Mantova ambisce senza dubbio a categorie superiori. Un ritorno nell'isola che lo ha bocciato e lo ha fatto emigrare (lasciò il rossoblù nell'estate del 2003) potrebbe essere per lui soluzione gradita. Il centrocampista originario di Sinnai ha fatto bene nella serie cadetta (190 presenze e 24 gol) e potrebbe accettare il ruolo di comprimario pur di riassaporare la serie A. Appare comunque difficile che il Cagliari decida di muoversi sul mercato a meno di una settimana dall'inizio del campionato e dunque spazio alle soluzioni interne.

LE SOLUZIONI - Al momento la più probabile è quella che vedrebbe Cossu retrocedere di qualche metro, andando a giocare in mezzo ai tre del centrocampo. Il suo posto sulla trequarti sarebbe così preso da Pinardi o Jeda (il brasiliano potrebbe però essere ceduto), con il conseguente utilizzo delle due punte centrali e la rinuncia al doppio trequartista provato spesso durante le amichevoli estive. Da non scartare l'adattamento di Laner, che da mezzala potrebbe essere dirottato al centro, come provato ieri dopo l'uscita del capitano rossoblù.