La Nuova Sardegna - "Sogno un gol all'esordio"

La Nuova Sardegna - "Sogno un gol all'esordio"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alessandro Pizzuti
martedì 24 agosto 2010, 09:20Rassegna stampa
di Niccolò Schirru

Nello spogliatoio ha cambiato posto, quasi a voler dare un senso alla nuova avventura. Ma quei 45 minuti col Betis Siviglia sono bastati a Robert Acquafresca per riabbracciare stadio e tifosi. Soprattutto per riprendere contatto con un Cagliari molto vicino a quello lasciato un anno fa. Difficile spiegare il mix di sensazioni provato dall’ex Genoa al suo ritorno in rossoblù nell’ ultimo test prima dell’esordio in campionato. «E’ stato bellissimo, ringrazio tutti - ha detto nel dopo gara il centravanti di Bisoli - per me è un onore giocare in questa squadra. E’ come se fossi tornato a casa. Ho trovato lo stesso Cagliari che ho lasciato: forte e determinato come lo era nella meravigliosa mia ultima stagione con questa maglia». Con gli spagnoli, per la nuova punta rossoblù, sono arrivati pochi palloni giocabili ma tanta corsa che ha evidenziato, a sette giorni dalla sfida del “Barbera” contro il Palermo, il buon livello di preparazione personale già raggiunto. «Il mio precampionato è stato piuttosto frastagliato. Quando ero a Genova sono stato lasciato molte volte a casa prima di essere reintegrato in rosa. Ora sono a buon punto, questa settimana sarà fondamentale e col mister stiamo studiando la strada migliore per trovare la condizione».
Intanto c’è da spiegare il perché il pubblico di Cagliari abbia così tanto legato col bomber torinese.

«Forse perché la gente ha visto che un ragazzo semplice di soli 23 anni è voluto ritornare a tutti i costi in questa terra - continua - sono sincero, ho avuto paura di non farcela perché la questione stava andando per le lunghe. Ma sono anche un professionista e tengo a precisare, al di là del rifiuto di Lazio e Napoli, che le scelte le ho fatte solo e soltanto io». Pochi peli sulla lingua, tenacia premiata dal presidente Massimo Cellino, ma anche tanta volontà di dimostrare il proprio valore. «Voglio tornare subito a far gol per il bene del Cagliari, sogno l’esordio con la rete nella prima di campionato». Intanto rimane da assimilare la mentalità del mister e la sua volontà di cambiare modulo più volte a gara in corso. “C’è poco da dire, bisogna farsi trovare preparati - spiega - ma il lavoro settimanale serve a questo».
Guanto di sfida al Palermo, infine, primo avversario nella corsa salvezza rossoblù. «Non ho visto la partita di Europa Legue - conclude Acquafresca - ma so che i siciliani hanno regalato una grande prestazione. Il Cagliari, però, non può aver paura di niente e di nessuno. Siamo una squadra che può dare fastidio a chiunque, ce la giochiamo sempre, senza avere timori di nessun genere». E se segnasse all’esordio, per lui sarebbe il massimo.