Unione Sarda - Il risultato conta poco, la squadra dimostri compattezza e grinta

Unione Sarda - Il risultato conta poco, la squadra dimostri compattezza e grintaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di A.Mariani/TuttoAtalanta.com
domenica 29 agosto 2010, 09:52Rassegna stampa
di Francesco Strazzera

Tutti pronti per un esordio difficile, sul campo di un Palermo che ha nel trio d'attacco e nella regia di Liverani i suoi punti di forza. Da non sottovalutare l'impatto del Barbera (l'ex Favorita), che oggi sarà pieno o quasi. Il Cagliari inizia tuffandosi nell'acqua alta, il modo migliore per imparare a nuotare. Bisoli ieri ha mostrato i denti e sfoderato le unghie: il campionato dovrà fare i conti con noi, il messaggio del guerriero rossoblù, chiamato a sostituire un allenatore tanto amato quanto bravo come Massimiliano Allegri.
Non ci sono dubbi che in panchina siano cambiati metodi e approccio. La sventola rifilata da Bisoli alla squadra dovrebbe essere stata assorbita. Oggi si dovrà constatare proprio questo.
Sia chiaro, vincere o pareggiare sarebbe un fatto importante. Muoverebbe la classifica, darebbe fiducia e farebbe trascorrere serenamente la prima, immediata pausa di campionato. Però, questa sera a Palermo sarà importante vedere con quale spirito e con quale concentrazione il Cagliari affronterà un avversario tanto insidioso. Conta moltissimo la prestazione, come hanno dimostrato le esperienze degli ultimi due campionati.

In entrambe le occasioni la squadra di Allegri partì in maniera disastrosa sotto il profilo dei risultati (cinque sconfitte consecutive il primo, un pareggio e quattro ko il secondo) ma trasmise sempre una sensazione di grande sicurezza, giocando un buon calcio. Fu sufficiente aspettare perché le cose andassero al loro posto. Oggi c'è la stessa necessità: giocare bene, interpretare al meglio il copione proposto dall'allenatore, fare le cose che il Cagliari ha provato in questo mese e mezzo di preparazione.
Le premesse per una buona stagione ci sono: squadra ben costruita, allenatore preparato, società robusta e competente. Tutte queste componenti debbono collaborare per lo scopo comune. Se avverrà, ci sarà da divertirsi.
L'unico neo è la separazione in casa di Marchetti. Ieri l'ormai ex portiere della Nazionale non è stato convocato, urge una soluzione negli ultimi due giorni di mercato, domani e martedì. Impensabile che una tale situazione persista per tutta la stagione.