Unione Sarda - Acquafresca, il ritorno del bomber implacabile
Al Barbera di Palermo ricomincia l'avventura di Robert Acquafresca con la maglia del Cagliari. Ci eravamo lasciati poco più di un anno fa ad Udine, in un incontro terminato 6-2. Il bomber realizzò la sua ultima rete col Cagliari, trasformando un calcio di rigore. Ultima rete di un campionato maiuscolo, che lo vide andare a bersaglio per ben 14 volte. Poi per il giovane attaccante, nato a Torino il 10 settembre 1987 da padre italiano e madre polacca, è iniziata una stagione controversa, vissuta tra Bergamo e Genova. Un anno strano il 2010 di Aquafresca. Doveva essere quello della sua definitiva consacrazione, ma tra infortuni e trasferimenti da una società all'altra la stagione è terminata con 22 presenze totali (12 con l'Atalanta e 10 con il Genoa) e la miseria di 3 reti, di cui due su rigore. Da qui la decisione di cambiare aria, e perché no, tornare indietro.
Nella vita non è sempre un male tornare indietro. Aquafresca ha rifiutato le avances di Lazio, Bologna e Napoli per un solo motivo: voleva il Cagliari. Solo ed esclusivamente il Cagliari. La sua è stata una scelta fatta con il cuore e con la testa.
In Sardegna avrà infatti la possibilità di rigenerarsi e mettersi in mostra, proprio come aveva fatto dal 2007 al 2009. In due stagioni e 68 presenze in campionato aveva realizzato la bellezza di 24 reti, un bel bottino per un ragazzo allora ventunenne.
Da oggi inizia una nuova stagione e le aspettative per lui, e su di lui sono davvero tante. Aquafresca ha voglia di fare, vuole ricambiare la fiducia del presidente Cellino e l'affetto dei tifosi con gol pesanti ed importanti. Vuole risalire sulla cresta dell'onda per rilanciarsi e avvicinarsi al sogno azzurro che non è mai stato nascosto.
Dopo aver fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili, dall'Under 17 all'Under 21 (16 presenze e 10 gol), ha preso parte anche alla spedizione azzurra di Pechino e ha realizzato 4 reti in 5 partite nel torneo olimpico. Avendo anche il passaporto polacco, avrebbe potuto partecipare al campionato europeo del 2008 con la Polonia, che gli avrebbe avanzato la prospettiva di una convocazione. Questa eventualità è stata però scartata del giocatore che spera sempre di poter arrivare un giorno alla Nazionale maggiore azzurra. Il Cagliari ha voluto fortemente Aquafresca, e Aquafresca ha voluto fortemente il Cagliari. Da oggi la parola al campo. Sarà esso a dirci quanto lontano potrà arrivare la giovane punta, e con lui la sua squadra.
