Unione Sarda - Cagliari pronto al salto di qualità

Unione Sarda  - Cagliari pronto al salto di qualitàTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 31 agosto 2010, 07:59Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari.net
fonte L'Unione Sarda

È un Cagliari tosto, di personalità, quello visto domenica sera a Palermo. E la squadra rosanero, ben diretta dal bravo Delio Rossi, deve ringraziare la scarsa precisione di Nenè e Matri, se nel primo tempo non si è ritrovata nelle condizioni di dover inseguire. Il primo tempo, infatti, è stato appannaggio dei rossoblù. Il secondo ha fatto registrare una prevalenza territoriale del Palermo, ma i rosanero non hanno mai raggiunto il tasso di pericolosità che ha avuto la squadra di Bisoli.
BILANCIO Il pareggio è un risultato giusto, occorre riconoscerlo. Ma se c'è una squadra che ha qualcosa da recriminare, questa è il Cagliari. Ma l'aspetto più importante è la prestazione: grintosa, fatta di grande concentrazione e di saggezza tattica. Il Cagliari ha aggredito l'avversario nelle zone alte del campo quando ha avuto la forza per farlo. In caso contrario, ha rifiatato, congelando il gioco e mantenendo il controllo della partita. Un atteggiamento da squadra matura e consapevole delle proprie potenzialità. La lezione con il Betis Siviglia è stata utile, il Cagliari ha memorizzato in fretta e non ha ripetuto l'errore di andare alla caccia del pallone senza avere la lucidità per farlo, cadendo nella trappola dell'avversario.


L'OBIETTIVO La capacità di “leggere” la partita e capirne i momenti è indispensabile se si vuole fare un salto di qualità. Non esiste squadra al mondo capace di portare il pressing per un'ora e mezzo (anche se Bisoli ha assicurato che porterà il Cagliari almeno sino a un'ora e venti), perciò bisogna sapere che cosa fare nel lasso di tempo in cui si deve rifiatare. Il Cagliari ha dimostrato di essere ben preparato sotto questo aspetto.
DIFESA ERMETICA Grazie alle punte costantemente in movimento in fase di non possesso, le mezzali accorte e le linee vicine, la fase difensiva del Cagliari è stata efficace. Inutilmente Pastore e, a turno, Hernandez e Maccarone, hanno cercato spazi tra le linee. I rossoblù sono stati implacabili e hanno messo la museruola ai temibilissimi attaccanti rosanero. Lo dimostra il fatto che Rossi ne ha sostituito due su tre, avendo richiamato in panchina Maccarone e Hernandez, per provare, senza risultati, con Pinilla e Rigoni.
IL GOL L'unica nota stonata, sono le tre o quattro occasioni nitide che i rossoblù non sono riusciti a sfruttare. Ma la squadra produce ed è solo questione di tempo. Matri non si discute, Nenè è andato due volte alla conclusione in maniera pericolosissima, Acquafresca sta scaldando i motori e, in tandem con Cossu, si è costruito un'occasione importante. Il vecchio detto degli allenatori («mi preoccupo se la squadra non crea occasioni da gol, non se li sbaglia») sa di déjà vu, ma è dannatamente azzeccato.