Marchetti e Sirigu, la maledizione del vice Buffon?

Marchetti e Sirigu, la maledizione del vice Buffon?TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
sabato 4 settembre 2010, 11:59Altre notizie
di Fabio Frongia
Il vicentino e il sardo accomunati da un esordio ufficiale in azzurro tutt'altro che impeccabile.

Federico Marchetti e Salvatore Sirigu. Unanimemente riconosciuti come i migliori prospetti nel panorama italico degli estremi difensori. Con il bolognese Viviano che arriva di rincorsa. Ma questi non ha conosciuto ancora l'esordio con la maglia azzurra e non sappiamo se conoscerà con esso il sortilegio che sembra attanagliare il ruolo in Nazionale. Da quando Gianluigi Buffon ha accusato i primi problemi fisici, abbiamo detto e sentito spesso la frase "Tranquilli, dietro abbiamo gente come Sirigu e Marchetti", con lo stesso Buffon a garantire per loro, in particolare per il rossoblù Federico.
Ma da allora la Nazionale non ha più dormito sonni tranquilli. Non solo per colpa loro ovviamente, la disastrata Italia versione 2010 avrebbe messo in crisi anche il miglior Yashin. Ma i due ragazzi sembrano davvero irriconoscibili quando vestono i colori della patria: prima Marchetti subisce qualche gol mondiale che si poteva evitare (Slovacchia e Nuova Zelanda) poi Sirigu, alla prima ufficiale in azzurro, ne combina di tutti i colori in terra estone.
Per Marchetti la titubanza azzurra è stata preludio di disgrazie extra-calcistiche che hanno accompagnato la sua estate con calciomercato annesso.

Ha perduto la maglia di titolare del Cagliari, non ne ha trovato un'altra altrove e di conseguenza la convocazione di Prandelli è diventata miraggio.
Il rosanero invece, sembrava (e sembra ancora, lungi da noi "smontare" dopo una sola partita) il classico enfant prodige venuto fuori in silenzio e nella scarsa considerazione dei più. Come spesso accade (soprattutto per i portieri), giochi alla grande dieci partite, come per esempio Palermo-Cagliari dove Sirigu ha evitato la vittoria rossoblù nel primo tempo, e quando ne sbagli una, magari davanti a milioni di telespettatori, diventi "il più brocco di tutti". E allora è uno scandalo che ti abbiano fatto giocare in Nazionale.
Come al solito occorre equilibrio in queste circostanze, e bisogna considerare contesti e situazioni: Marchetti che debutta in un Mondiale con davanti un'armata brancaleone al canto del cigno, Sirigu che si ritrova all'inizio di un nuovo ciclo, conoscendo a mala pena i nomi dei compagni di reparto, e in una situazione climatica (per la temperatura e per il baccano dei tutt'altro che freddi tifosi di casa) affatto facile.
Ma mai come in questi ultimi quattro mesi avere Buffon come predecessore sembra essere diventato un macigno duro da sopportare e che condiziona le prestazioni. Tanto che la frase che ora si sente ripetere è "Coraggio, nel 2011 torna Buffon!".