Cellino: "Nessun mobbing su Marchetti. I danneggiati siamo noi"

Cellino: "Nessun mobbing su Marchetti. I danneggiati siamo noi"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
domenica 5 settembre 2010, 10:27Primo piano
di Claudio Piredda
fonte Gazzetta dello Sport

Il presidente del Cagliari Massimo Cellino, torna a parlare della situazione intricata riguardante il portiere Federico Marchetti, separato in casa e costretto ad attendere gennaio per trovare una nuova squadra. E alle cause di mobbing il presidente risponde: "Ma che mobbing, non sono mica Lotito. Siamo noi ad essere danneggiati da questo episodio, visto che abbiamo dovuto comprare un nuovo portiere per evitare delle brutte sorprese. E poi Marchetti si sta allenando con grande serietà, sta dimostrando di essere un professionista. Starà a Bisoli scegliere il da farsi, anche se spero che a gennaio si possa trovare una buona soluzione sul mercato".

Inoltre il numero uno rossoblù analizza gli obiettivi della stagione appena iniziata: "Puntiamo a quota 40 per ipotecare la salvezza, dopo faremo altri discorsi. Ho investito su questa squadra, riscattando alcuni giocatori e dicendo no a varie richieste, abbiamo il compito di tentare di fare meglio. Acquafresca ha fatto una scelta importante anche dal punto di vista economico tornando qui, ma non diamogli responsabilità. La forza di questo Cagliari è soprattutto il gruppo".