La Nuova Sardegna - Marchetti, ora basta: è mobbing

 La Nuova Sardegna  - Marchetti, ora basta: è mobbingTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 23 ottobre 2010, 09:12Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari.net
fonte La Nuova Sardegna

Federico Marchetti, come tutti i portieri, sa bene che cosa è la solitudine. Ma il gorgo nero che sembra averlo inghiottito nel momento più bello della carriera è troppo anche per lui. E allora al diavolo la prudenza: da ieri il suo caso è in mano ai giudici.
Il portiere del Cagliari, fuori rosa dall’inizio del campionato per una frase che il presidente Cellino non ha gradito, ha presentato una denuncia al Collegio arbitrale della Lega accusando di mobbing la società rossoblù. La denuncia è stata depositata dal procuratore del giocatore, l’avvocato Beppe Bozzo, e sarà notificata nelle prossime ore ai responsabili della società di viale La Playa. Marchetti chiede la risoluzione del contratto e un congruo risarcimento danni per aver perso la Nazionale e il posto di titolare in maglia rossoblù. L’estremo difensore ha dunque rotto il silenzio che si era imposto scegliendo di ripercorrere la strada aperta da Goran Pandev, liberatosi dalla Lazio proprio grazie al Collegio arbitrale. Cellino non gradirà anche se al momento dal Cagliari non arrivano reazioni ufficiali. La società non è stata informata del ricorso e si riserva di affrontare il caso Marchetti “se e quando il problema si porrà”.


Di fatto, però, la guerra è dichiarata e la denuncia presentata in Lega conferma che le trattative per la risoluzione del contratto o la cessione a qualche altro club erano arrivate a un punto morto. Marchetti ha sopportato fin che ha potuto poi si è deciso a fare un passo che a inizio campionato nessuno avrebbe potuto nemmeno ipotizzare. Invece è bastata una frase («avrei gradito giocare in Europa con la Samp») per scatenare l’ira dei tifosi e far calare il gelo tra il numero 1 e il presidente Cellino. Da allora Marchetti ha perso la maglia di titolare ed è precipitato nelle gerarchie rossoblù alle spalle di Agazzi e Pellizzoli. Un affronto per un ragazzo arrivato fino alla maglia azzurra, addiritura titolare ai Mondiali in Sudafrica.
Ora che cosa succederà? I tempi della giustizia sportiva in questi casi non sono lunghi. L’apertura della vertenza verrà notificata al Cagliari e le parti saranno sentite separatamente dal giudici del collegio arbitrale. Il precedente di Pandev non è di buon auspicio per Cellino anche se il presidente rossoblù ha sempre parlato di “scelte tecniche” per giustificare il mancato utilizzo del portiere. Vedremo chi ha ragione.