Dopo lo sfogo, arriva il sostegno di Cellino: "Avremo cura della famiglia di Mario Martiradonna"

 di Fabio Frongia  articolo letto 7463 volte
© foto di Giacomo Morini
Dopo lo sfogo, arriva il sostegno di Cellino: "Avremo cura della famiglia di Mario Martiradonna"

Il Cagliari Calcio, e Massimo Cellino in prima persona, aiuterà direttamente la moglie di Mario Martiradonna, difensore del Cagliari scudettato morto lo scorso 20 novembre a Cagliari (dove ormai viveva ininterrottamente dal 1962, anno dell'arrivo in rossoblù). La decisione e la manifestazione di vicinanza della società arrivano dopo lo sfogo della signora Martiradonna apparso ieri sulle colonne de L'Unione Sarda

La donna lamentava il fatto di essere stata sfrattata dalla "storica" casa di via Sonnino, dove viveva col marito, dopo che nel corso degli anni alla coppia era stata promessa una sistemazione dai sindaci succedutisi in via Roma. "Ma nessuno ha mantenuto la parola data", aveva raccontato Gianna Bonafiglia.

Che ora incassa le parole di Massimo Cellino: "Sarà un onore per noi avere cura della famiglia di un campione del Cagliari come Mario Martiradonna - dice Cellino - non sapevo di questa situazione e lo sfogo sul giornale mi ha aperto gli occhi. Martiradonna, uomo sfortunato, è stata una delle glorie del Cagliari, ecco perché credo sia giusto che questa situazione difficile sia presa in carico dalla società".

Le parole del patron cagliaritano seguono il comunicato della società, apparso ieri sul sito ufficiale, dove si annunciava l'aiuto alla signora Martiradonna in nome della "grande famiglia che il Cagliari Calcio è sempre stato".