Quando il leone del Camerun decise di farsi notare

Ricordo del lontano 1999
 di Giancarlo Cornacchia Twitter:   articolo letto 1776 volte
Quando il leone del Camerun decise di farsi notare

Domenica 21 marzo 1999, Giampiero Ventura deve fare a meno di Fabian O'Neil per la partita contro l'Empoli di Orrico. Sceglie finalmente di lanciare nella mischia Patrick M'Boma. Il possente centravanti camerunense era arrivato l'estate precedente a seguito di un cospicuo investimento da parte del presidente Massimo Cellino che ammiro' le sue giocate ed i suoi goal durante i mondiali. L'attuale ct della nazionale lo considerava più un ballerino di tip-tap che un giocatore di calcio, ma la necessità lo costrinse a "rivolgersi" all'ex attaccante dell'Osaka Gamba. Arrivò al Sant'Elia un Empoli in piena lotta per la retrocessione con in campo pure Giovanni Martusciello, attuale tecnico dei toscani. Il leone del Camerun decise di fare sfoggio del suo repertorio fatto di grande tecnica e potenza: al 21' colpo da biliardo su "scavetto" di De Patre, 1-0. Passano cinque minuti e arrivò l'occasione del raddoppio con M'Boma solo davanti a Sereni. L'estremo difensore non pote' far altro che stenderlo e Muzzi realizzò il conseguente penalty. Nell'intervallo Orrico cercò di correre ai ripari facendo entrare Re Artù Di Napoli, ma la ripresa iniziò sulla falsa riga del primo. Stavolta M'Boma impiegò due minuti per trovare il goal: lancio dalle retrovie di Zebina, controllo in corsa dell'attaccante e sinistro terrificante sotto la traversa. Il Sant'Elia esulta convinta di aver finalmente scoperto colui che, fino a poco tempo prima, era apparso una sorta di oggetto misterioso condizionato da un altrettanto misterioso infortunio all'alluce sinistro (si parlò di microfrattura). Finita? Neanche per sogno! Al 60' cross di Vasari dalla destra, Sereni si supera sul primo colpo di testa di M'Boma, ma non può nulla sul suo successivo tap-in. Pallone assicurato dalla tripletta, ma soprattutto inchino riverenza verso la Curva Nord. La partita terminerà 5-1 con le reti Di Napoli e di Muzzi, ma soprattutto con l'ovazione dello stadio per Pierpaolo Bisoli che si presentò per la prima volta da avversario e per il grande protagonista del giorno Patrick Henry M'Boma