Vlado Smit giocatore "fantasma" e col numero (ritirato) di Gigi Riva

07.09.2012 00:06 di Fabio Frongia   Vedi letture
© foto di Alberto Fornasari
Vlado Smit giocatore "fantasma" e col numero (ritirato) di Gigi Riva

Non è mai bello (e a noi non fa piacere farlo) segnalare errori o sviste di colleghi, alle prese con personaggi e fatti di un mondo pallonaro sempre più frenetico e difficile da (in)seguire. Ma quanto appare con regolarità nelle ultime settimane sull'edizione online della Gazzetta dello Sport (LEGGI QUI) resta rilevante. 

Un passo indietro: è il 21 agosto quando il sito della Lega Serie A ufficializza il tesseramento da parte del Cagliari del terzino serbo Vlado Smit, svincolato dopo il fallimento della Spal. Presto il tam tam si innesca, tra chi non comprende l'ingaggio di un giocatore di dubbia utilità e valore e chi presto svela l'arcano: l'ex Bologna è solo un extracomunitario preso e da piazzare per poterne acquistare un altro (sono i giorni degli assalti, falliti, ai sudamericani Cabrera, Cordoba e Piriz).

Nella confusione che regna sovrana a fine mercato, ecco che sul sito ufficiale della "Rosa", nella sezione relativa alle probabili formazioni (utile allorché si tratta di studiare i pre-partita, soprattutto per gli amanti del fantacalcio) viene inserito Smit. Sempre in panchina, dove il balcanico non si è mai seduto, nè all'esordio di Genova nè in quello nel nuovo stadio di Quartu S.Elena.

Ma soprattutto, e qua c'è forse la colpa più grave agli occhi del tifo rossoblù, gli viene attribuita la casacca numero 11. 

La più gloriosa della storia del Cagliari, appartenuta a Gigi Riva e in suo onore ritirata il 9 febbraio del 2005, prima di Italia-Russia, giocata al S.Elia. A consegnarla a Rombo di Tuono fu Rocco Sabato, terzino sinistro proprio come Smit e ultimo ad indossarla (per 24 volte in 2 stagioni). Sul campo, non solo su carta e web.