Empoli, Skorupski: “La mia ragazza è sarda e conosco la Sardegna. Bisognerà fare risultato”

 di Pietro Piga  articolo letto 2071 volte
© foto di Federico De Luca
Empoli, Skorupski: “La mia ragazza è sarda e conosco la Sardegna. Bisognerà fare risultato”

Domenica pomeriggio, al Sant’Elia, l’Empoli farà visita al Cagliari per una tappa fondamentale nel raggiungimento della salvezza. A difendere i pali degli azzurri ci sarà Lukasz Skorupski: “In un certo senso la prossima partita sarà speciale, conosco bene la città perché ci vado spesso la mia fidanzata è sarda. È un posto bellissimo dove si sta molto bene e anche se mi farà piacere essere lì domenica dovrò pensare solo alla partita ed a concentrarmi e come me tutti i miei compagni. Una cosa è sicura, conoscendo la Sardegna sono certo che farà molto caldo e questa potrebbe essere una variabile importante perché ci sono buone possibilità che possa condizionare la partita. Sicuramente lei tiferà per me, è tifosa soltanto delle squadre dove gioco io”, esordisce il portiere a Il Tirreno.

“Alla classifica ed al fatto che loro siamo già salvi non ci penso, dobbiamo essere noi con la nostra mentalità ed il nostro gioco a guadagnarci la vittoria, ci stiamo allenando bene ed ho visto in questi primi allenamenti i miei compagni impegnarsi molto e lavorare sodo”, prosegue Skorupski.

“Dopo la vittoria di domenica scorsa la salvezza è più vicina perché mancano meno partite alla fine ma dobbiamo andare a Cagliari e fare risultato, non dobbiamo pensare a quello che faranno le altre squadre a partire dal Crotone che sta vivendo un periodo d’oro. Spero di non parare più rigori di qui alla fine vorrei essere più tranquillo, speriamo di fare gol e di non prenderli, raggiungere un record fa piacere a tutti ma questo dei rigori parati sarebbe troppo rischioso, devo pensare solo alla squadra e alla salvezza, gli obiettivi personali passano in secondo piano”, conclude il polacco.