Moustapha Keita, da Domenech alla serie D francese

Primo appuntamento con la nuova rubrica di TuttoCagliari: che fine hanno fatto le meteore rossoblù?
12.07.2009 10:40 di Christian Seu  articolo letto 32910 volte
Moustapha Keita, da Domenech alla serie D francese

La domanda è d'obbligo. Che fine ha fatto? Ma soprattutto: chi se lo ricorda? Moustapha Keita, classe 1980, era considerato alla fine degli anni '90 uno dei più promettenti virgulti della primavera del Cagliari, dove approda - proveniente dal Lens - nel 1998. Centrocampista aitante e potente, nonostante un fisico non esattamente da granatiere, Keita non ha avuto neppure l'occasione di esordire con la maglia della prima squadra. Aggregato alla rosa "A" nella sciagurata stagione 1999-2000 (amara retrocessione con Ulivieri) e nella successiva annata (in serie B con Cammarata-Suazo di punta e Bellotto sostituito da Materazzi in panchina), non ha collezionato neppure una presenza: nonostante ciò, si toglie la soddisfazione di essere convocato da Raymond Domenech nell'Under 21 francese, che in quegli anni poteva contare su elementi come Giuly, Trezeguet, Henry, Sagnol, Silvestre e Anelka.

Quell'anno, ad ottobre, va vicinissimo al trasferimento alla Fidelis Andria, poi tramontato all'ultimo. Nel giugno del 2002 passa al Racing Paris CF, club della CFA (la serie D italiana) dove rimane per tre stagioni ottenendo una promozione nella National (la nostra Lega Pro). Passa poi allo Stade Brestois in Ligue 2, dove fa in tempo a collezionare appena una presenza: nel 2006 si trasferisce in Spagna al Racing de Ferrol. L'anno successivo rientra in patria per vestire la maglia del PAU, tornando nell'anonimato della serie D transalpina.