Ne combinava meno Carlo in Francia

06.01.2013 16:22 di Redazione TuttoCagliari.net  articolo letto 7726 volte
Fonte: di Massimiliano Morelli
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Ne combinava meno Carlo in Francia

Va bene che arriva la quota record per Petkovic, ma la sfida col Cagliari deve far riflettere molti sui valori in campo. Fino a un quarto d'ora dalla fine loro hanno rischiato il trappolone, quasi a dimostrare che non esistono avversari abbordabili come pensavano alla vigilia, pure se adesso Lopez&Pulga contano sei sconfitte di fila e un numero di cartellini impressionante: tre rossi solo con la Lazio e oltre cinquanta gialli al giro di boa. E' serata da dimenticare per i cori di scherno ai danni di Ibarbo e per l'impressione negativa che regala la task force arbitrale, che muove sei uomini per combinarne più di Carlo in Francia, mentre il rigore contestato su Klose fa tornare alla mente l'analogo fallo di Marchetti su Ibarbo nel precedente Lazio-Cagliari, all'epoca non sanzionato. Colpisce nella telecronaca di Sky la voce fuori fase di chi al minuto numero quaranta afferma che mancano cento secondi alla fine del tempo e s'accorge  solo grazie a una spiata da bordo campo dei fischi a Ibarbo, inaudita vergogna razziale che viene annotata quando la panchina del Cagliari fa intuire al quarto uomo quel che si sta ascoltando provenire dagli spalti. Dileggi di gente che vagheggia l'apartheid per il colombiano a parte, pare impossibile far capire che Ibarbo quando s'invola è Ibarbo e non altri, mentre chi racconta nel sottolineare l'assenza del ceduto Rocchi si dimentica di citare il poker di latitanti cagliaritani, per squalifica o acciacchi poco importa. E pensare che quei quattro che non giocano a Roma sono titolari d'un Cagliari che sarà pure nella zona a rischio, ma che nell'Olimpico romano pare squadra d'alta quota. Recriminare post gara è sempre inutile, confrontarsi aiuta a sentirsi più forti di chi buca il pallone quando sta perdendo.