Tutto racchiuso nell'anagramma di un cognome

Massimiliano Morelli cura per TuttoCagliari.net una tagliente rubrica di spigolature dedicate al mondo rossoblù, viste attraverso il tubo catodico. Classe '63, Morelli è giornalista e scrittore. Ha al suo attivo una decina di pubblicazioni
09.04.2012 20:38 di Massimiliano Morelli   Vedi letture
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Tutto racchiuso nell'anagramma di un cognome

Guida, non l'attrice del nudo soft di trent'anni fa Gloria ma l'arbitro di Cagliari-Inter, ha un cognome che leggermente anagrammato si trasforma in Giuda. Come l'atteggiamento, “da Giuda”, riservato a Pinilla, invitato dopo il gol a farsi da parte, secondo le indiscrezioni regalate da quelli di Sky per “eccesso d'esultanza”. La sensazione è che se non fosse uscito il pistolero l'Inter ne avrebbe presi altri tre di gol, quindi propendo per la par condicio, undici loro e dieci noi, così almeno la “corazzata” interista è riuscita a strappare un pareggio salva-faccia. La Gazzetta, che è milanese ma dovrebbe essere super partes se vuole continuare a stare sul piedistallo, sabato dedica due pagine agli “stramaccioniani” e un piede di pagina alla vicenda Cellino-Zedda, praticamente dei meneghini sappiamo pure che calzini indossa Moratti, per noi bisogna intuirle le ultimissime dal campo. Sky invece regala un pomeriggio di sonnolenza, complice la spalla di turno, che discetta di football dopo essere stato esonerato a La Spezia e aver lasciato la panchina del Genoa per troppo stress. Mah!... Fortuna che la prima voce della telecronaca ha l'accortezza di non ripetere il solito refrain quando parla di Nainggolan, pure se insiste sul fatto che nel primo tempo Pinilla avrebbe dovuto essere espulso per una manata a Stankovic, che poi neanche mi sembra uno stinco di santo. Dunque, secondo la strana coppia, pur non essendoci i presupposti del secondo giallo nella ripresa per il buon Mauricio, il Giuda di turno l'avrebbe dovuto espellere nella fase ascendente del match.

Io forse certe partite le vedo con l'occhio del tifoso e non del cronista, ma poi tanto è quel che fanno tutti. Però secondo me Forlan era in fuorigioco in occasione del primo gol (e la palla andava nella direzione di Milito, è vero, ma anche in quella dell'uruguayano, che era alle sue spalle) e quando Ibarbo s'è messo a saltare i birilli nerazzurri sulla fascia destra, al terzo birillo avrei dato il rosso diretto, perchè l'intervento se non era da macellaio (con tutto il rispetto per chi taglia la carne) poco ci mancava. Troppo signore il nostro attaccante per buttarsi in area con successiva richiesta di penalty. Ma del resto Ibarbo non è Stankovic, che picchia come un fabbro e se gli fai “bu!” casca per terra.