Il ritorno di D'Agostino e la nuova (ennesima) esperienza di Emiliano Melis

06.12.2011 12:34 di Fabio Frongia  articolo letto 2598 volte
© foto di Francesco De Cicco/TuttoLegaPro.com
Il ritorno di D'Agostino e la nuova (ennesima) esperienza di Emiliano Melis

Non solo Pierluigi Porcu, epurato dall'Arzachena e tornato alla base, per rinforzare il lanciatissimo Selargius che sogna la promozione in Lega Pro. A Civitavecchia ha esordito, al 34' della ripresa, Antonino D'Agostino. L'ex esterno del Cagliari (in rossoblù tra il 2006 e il 2008 con una rete all'attivo) è tornato nell'Isola, dopo l'esperienza che fece tanto scalpore del 2009-2010 con la maglia del Progetto Sant'Elia. A seguire la breve militanza biancoverde ci fu prima l'Ascoli poi i rumeni del Gloria Bistrita, ora un ritorno che conferma il legame del centrocampista piemontese con la Sardegna.

Di lui ha parlato il capitano selargino, Simone Farci. Che accoglie il valore aggiunto dato da D'Agostino: "Si sta allenando con noi da quasi inizio preparazione. È un giocatore fortissimo e molto importante sia in campo che fuori. Per la serie D è sprecato. Ora che è arrivato il transfert, farà finalmente vedere agli altri quello che vale, insieme alla società ha deciso di darci una mano in questo campionato".

E un altro ex del Cagliari ha trovato la nuova 'casa', dopo le vicissitudini di questo fine 2011. Emiliano Melis è un nuovo giocatore del Muravera (con lui anche Nuvoli, 'tagliato' dall'Arzachena assieme a Melis, Di Prisco e Porcu). Di lui ha parlato il tecnico dell'Arzachena  Perra, tornando anche sull'affair epurazioni: "Sono sorpreso dall'approdo di Porcu a Selargius, per quello che diceva della sua ex squadra fino all'altro giorno. Ma ognuno fa quello che vuole. Di Prisco ha fatto 12 partite alla grande ed è stato quasi sempre il migliore in campo, la Torres ha fatto un grande acquisto. Nuvoli per infortunio ha giocato molto poco e, di fatto, non ha potuto mostrare il suo vero valore, lui e Melis faranno bene a Muravera".

Da segnalare che l'Arzachena spera presto di poter utilizzare il nuovo acquisto Manzo, navigato leader della mediana ed ex Villacidrese. Sul quale Perra conta molto: "Con lui e i recuperi di Angheleddu e Cappai potremo riorganizzarci e definire meglio le nostre prospettive per la seconda parte della stagione. Sono convinto della fiducia della società, se non fossi gradito mi avrebbero mandato via o accettato le dimissioni che avevo servito su un piatto d'argento nei giorni della querelle sugli addi dei quattro ragazzi lasciati partire".