Ricordando Mario Tiddia...

Una carriera dedicata alla causa rossoblù
05.05.2019 15:12 di Luca Pes   Vedi letture
TuttoCagliari.net
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Nato a Sarroch il 5 maggio 1936, Mario Tiddia è stato uno dei simboli del Cagliari sia nelle vesti di calciatore che in quelle di allenatore.

Da giocatore era un terzino che faceva dell'agonismo il suo punto di forza. Appesi gli scarpini al chiodo e diventato allenatore, è stato soprannominato “Cincinnato” per la sua attività extracalcistica di agricoltore.

Cresciuto nelle giovanili del Cagliari, esordisce in Serie B nel 1956-57. Dopo una parentesi di un anno nell'Olbia, nel 1958 fa ritorno nel capoluogo isolano dove rimane per un decennio. La retrocessione in C1 nel '60, la risalita in B due anni più tardi e la prima, storica, promozione del Cagliari in A nel 1963-64 ne hanno caratterizzato la carriera in rossoblù. Totalizza 58 presenze in Serie A, 100 tra i cadetti e 45 in C1.

Nel 1967 partecipa alla particolare, brevissima, esperienza nel campionato nordamericano, dove il Cagliari gioca con la maglia dei Chicago Mustangs.

Dopo l'addio al calcio giocato diventa viceallenatore della squadra rossoblù. Squadra che guida a più riprese con risultati altalenanti. Nel 1976, dopo aver sostituito Luisito Suàrez in panchina, la retrocessione in B; due anni dopo il ritorno nella massima serie. Nell'80 raggiunge l'ottavo posto in A, nel 1981 fa ancora meglio portando il Cagliari alla sesta posizione. Nel 1983-84 ottiene l'undicesimo posto in B, nel 1987-88 prende in corsa una squadra sull'orlo del baratro in Serie C1 e riesce a portarla alla salvezza.

Ha allenato anche Pescara, Torres, La Palma, Selargius, Civitavecchia, Monteponi Iglesias e Grosseto.

Fa parte della Hall of Fame del Cagliari. È deceduto il 5 agosto 2009, a Sarroch, per un male incurabile. Vogliamo ricordarlo in occasione dell'83° anniversario della sua nascita.