Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno?

Analisi della sconfitta di Genova
 di Giancarlo Cornacchia Twitter:   articolo letto 3545 volte
© foto di Daniele Liggi/TuttoCagliari.net
Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno?

A giudicare da alcuni dati impietosi, ovvero il possesso palla di poco oltre il 30%, azioni d'attacco a malapena tre contro le molteplici avute dall'avversario, verrebbe da esclamare il classico "tre reti e tutti a casa". In effetti il Genoa che ieri sera ha piegato il Cagliari con un netto 3-1 ha rispettato le previsioni della vigilia: aggressione dell'avversario fin dal primo minuto, specie a partire dalla propria trequarti, moti perpetui delle corsie esterne, pressing asfissiante ed ermetica chiusura sulla cabina di regia.

"Povero Cagliari", direbbero i soliti pessimisti che vedono sempre il fatidico bicchiere mezzo vuoto, ed invece della gara di Marassi non tutto è stato da buttare nel cestino, a partire dalla stessa difesa che nonostante il pesante passivo di tre goal ha dato dimostrazione di saper soffrire e sacrificarsi. Bruno Alves, da qualcuno giudicato inadatto per il campionato italiano, è risultato tra i migliori guidando sapientemente il reparto con freddezza e lucidità. 

Di Gennaro è stato, come già detto, chiuso dal duo Pavoletti-Veloso, ma quando ha potuto accendere la sua luce, Marco Sau si è trovato di fronte a Lamanna. Chiudiamo proprio con la coppia d'attacco Borriello-Sau: l'ex romanista si è dedicato ad un massacrante lavoro sporco che sovente lo ha portato ad arretrare il proprio raggio d'azione fin nella sua trequarti, scopo aiutare la squadra nel ripartire e nell'organizzazione della manovra. Ha avuto a disposizione una sola vera occasione e non si è certo fatto pregare per realizzare il suo primo goal in campionato.

L'assist è stato sapientemente confezionato da Marco Sau, un'ulteriore dimostrazione dell'ottima intesa che si sta sviluppando tra i due, particolare che potrà rivelarsi determinante nel corso del campionato. Al di là della sconfitta Rastelli ha potuto vedere qualcosa di positivo sulla quale lavorare in vista della prossima gara interna contro la Roma. Il bicchiere, insomma, potrebbe essere mezzo pieno.