Cagliari stai tranquillo, i numeri sono dalla tua parte

Abbiamo consultato le statistiche degli ultimi due campionati cadetti per formulare una proiezione sul futuro del Cagliari
 di Luca Zanda  articolo letto 2652 volte
© foto di Daniele Liggi/TuttoCagliari.net
Cagliari stai tranquillo, i numeri sono dalla tua parte

Dopo undici giornate di campionato è giunto il momento di tracciare un primo bilancio. Il Cagliari, a detta di tutti, ha iniziato il torneo cadetto con i favori del pronostico. Sin qui i rossoblù hanno ottenuto sei successi su sei in casa mentre hanno latitato in trasferta ove sono arrivati due pareggi, due sconfitte ed una sola vittoria. Il totale parla di 23 punti dopo 11 partite.

I precedenti
Abbiamo consultato le statistiche degli ultimi due campionati cadetti per formulare una proiezione sul futuro del Cagliari. Soffermiamoci sulle formazioni che riuscirono ad ottenere la promozione diretta. Nella stagione 2013/14, dopo 11 giornate, il Lanciano guardava tutti dall’alto verso il basso. La formazione abruzzese, tuttavia, pur vantando 25 punti in graduatoria non riuscì a stare davanti sino a maggio, finendo il suo cammino al decimo posto. L’Empoli di Maurizio Sarri possedeva 23 punti, gli stessi del Cagliari attuale. I toscani, a fine stagione, approdarono in Serie A con 72 lunghezze. Emblematico fu il caso del Palermo. I siciliani, dopo 11 turni, erano al sesto posto a quota 18 ma, con una rincorsa sprint, i calciatori di Iachini vinsero il campionato con 86 punti. Nella stagione 2014/2015, dopo 11 parite, Carpi e Bologna erano appaiate in vetta a 21. La squadra di Castori mantenne salda la sua posizione sino al termine, vincendo il campionato con 80 punti. La seconda ad ottenere la promozione diretta fu il Frosinone. I ciociari, dopo 11 turni, possedevano 19 punti ma chiusero il torneo a quota 71.

La proiezione
Stando così le cose, i tifosi del Cagliari dovrebbero dormire sonni tranquilli. Infatti, con un piccolo calcolo aritmetico, ci accorgiamo che i rossoblù chiuderebbero la Serie B con oltre 80 punti. Qualcuno potrebbe obiettare il fatto che ci siano anche altre squadre, a ridosso degli isolani, con una media del tutto invidiabile. Vero. Rimane, tuttavia, la profezia di inizio stagione pronunciata dagli addetti ai lavori per la quale il Cagliari resta la squadra da battere vista la caratura della sua rosa. Aggiungiamo che, se i rossoblù sono perfetti dinnanzi alle mura amiche, lo stesso non si può dire per le gare in trasferta. Qualora Rastelli riuscisse a trovare la quadratura del cerchio per le partite lontano dalla Sardegna, il sogno di rivedere il Cagliari in A assumerebbe connotati reali.