Corrono. Ed è già rivoluzione

Direttore responsabile di TuttoCagliari.net, Christian Seu collabora con l'ANSA. Già caporedattore di Tuttomercatoweb, ha scritto anche per Calciomercato.com, RealSports, Zerosettanta.it e Cuorerossoblu.com
 di Christian Seu Twitter:   articolo letto 5207 volte
© foto di Daniele Liggi/TuttoCagliari.net
Corrono. Ed è già rivoluzione

Premettiamo: è dura individuare i valori assoluti delle squadre al 31 agosto, con la preparazione precampionato che ancora pesa sulle gambe, gli schemi del nuovo mister da digerire e un mercato ancora da chiudere. Però qualche considerazione il match del Mapei Stadium la suggerisce. Primo: il Cagliari non è al top della forma, ma le gambe non girano a vuoto. C'è tanta corsa a condire la tattica di Zdenek Zeman: Conti e compagni si sono mossi moltissimo e incredibile appare il salto di qualità rispetto alla passata stagione nei movimenti senza palla. Sovrapposizioni, tagli e inserimenti dei centrocampisti si sono susseguiti praticamente fino all'ultimo minuto di gioco. Dopo aver patito nel secondo tempo, la squadra è uscita alla distanza, contenendo con maggior disinvoltura gli emiliani nella ripresa, quando le migliori occasioni sono capitate sui piedi dei rossoblù Avelar e Longo.

L'attacco è il reparto che maggiormente convince. L'intesa tra Farias (buoni spunti, ma qualche difetto in fase di contenimento) e Sau è incoraggiante, e pure Cossu pare lontano parente dell'abulico trequartista finito stabilmente in panchina nel finale del campionato passato. Manca Ibarbo, che può far fare il salto di qualità a un reparto che per il momento pare poter fare a meno di tornare sul mercato alla ricerca del nome di richiamo. In mediana ha convinto Crisetig, che può entrare stabilmente nell'undici titolare accanto a Conti (garanzia) ed Ekdal (forse un po' sacrificato e oggi poco propositivo in avanti). Cosa non ha funzionato allora? La difesa, ad esempio. Che ha retto, ma ha ballato in maniera decisa nel primo tempo, contenendo un Sassuolo con la lingua di fuori nella ripresa. C'è qualcosa da rivedere nell'intesa tra Rossettini e Ceppitelli, così come andrà perfezionato l'apporto degli esterni alla fase offensiva: Balzano e Avelar, in questo momento, paiono più pronti rispetto ai sardi Pisano e Murru. Restano ventiquattr'ore per intervenire sul mercato e sistemare gli ultimi dettagli per completare la rosa a disposizione di Zeman.