È pure grazie al rimorchiatore se la nave giunge in porto

La duttilità e l'abnegazione di Fabio Pisacane
 di Giancarlo Cornacchia Twitter:   articolo letto 2661 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
È pure grazie al rimorchiatore se la nave giunge in porto

Chi di noi non ha mai avuto modo di vedere, se non addirittura di salire su una sontuosa nave da crociera? Di sicuro tutti siamo rimasti colpiti dalla sua imponenza, dal suo raffinato design e magari dalla sua potenza in navigazione. Quella stessa nave ha navigato sicura per svariate miglia prima di giungere al porto. Una volta arrivata, però, necessita di un aiuto per la delicatissima manovra di attracco; all'interno del porto stesso, infatti, la nave non gode di sufficiente manovrabilità per un'operazione dai ridottissimi margini di errore. Ed ecco che arriva un' imbarcazione, tante, tantissime volte più piccola della nave stessa, ma che con le sue spinte fatte di grande potenza fa in modo che l'attracco avvenga senza problemi. Questa è l'opera del rimorchiatore, lavoro oscuro, ma fondamentale. Dopo la vittoriosa partita di ieri contro il Palermo dove il protagonista indiscusso è stato il capitano Daniele Dessena, ci sentiamo di spendere un'altra analisi sulla prestazione Fabio Pisacane. Sul difensore napoletano sono già state scritte recentemente pagine importanti dalla sua giovinezza turbata dalla grave malattia, ai sacrifici fatti, fino al magico esordio in serie A, tutti elementi che hanno contribuito a fare di lui un beniamino della tifoseria rossoblu. Ieri sera, dopo tanto tempo passato sulla fascia destra, si è sistemato sull'out opposto viste le assenze di mancini naturali come Murru e Capuano ed è stato determinante. Si è sovente proposto nella metà campo avversaria, è arrivato pure al cross, ha agevolato e coperto le avanzate di Padoin, ed ha messo il bavaglio ad Embalo prima e Diamanti poi. Non avrà certo la fama di Borriello, la tecnica cristallina di Farias, o lo stile aggraziato di Melchiorri, ma sta di fatto che il suo lavoro, fatto di disponibilità, duttilità e grinta, risulta sempre determinante, magari a volte oscuro, ma comunque determinante. Ed è anche grazie al suo lavoro se la nave può arrivare sicura in porto, proprio come fa un rimorchiatore.