È un Cagliari fantozziano

Il punto dopo la sconfitta al Franchi
 di Giancarlo Cornacchia Twitter:   articolo letto 2934 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
È un Cagliari fantozziano

 In tanti abbiamo avuto l'opportunità di ridere e sorridere per le avventure tragicomiche del ragionier Ugo Fantozzi. Per quanto si impegnasse nel condurre bene la propria vita, un po per sfortuna e un po per sua responsabilità, finiva sempre con un pugno di mosche in mano. Un po quello che sta accadendo ultimamente al Cagliari di Massimo Rastelli, è la partita di ieri pomeriggio al Franchi ne ha dato dimostrazione. Dopo la pesante sconfitta di domenica scorsa contro l'Inter il tecnico campano aveva chiesto ai suoi ragazzi una ripartenza di slancio venendo in una certa misura anche ripagato:difesa e centrocampo puntuali nel costruire una robusta cerniera di copertura senza dimenticare di supportare l'unica punta Borriello. Ergo, i rossoblu hanno si subito le iniziative della Fiorentina che hanno esaltato i riflessi di Rafael, ma sono stati in grado di produrre ben sei palle goal. Con il passare dei minuti cresceva la consapevolezza di poter tornare da Firenze con un risultato positivo che non avrebbe scandalizzato neppure il più mero dei pessimisti. Ed invece, puntuale come la nuvola che seguiva Fantozzi la sfortuna si è abbattuta prima con il palo colpito da Sau e poi con il goal di Kalinic al 92'. A fine partita il volto di Rastelli era comprensibilmente dimesso; il suo Cagliari aveva giocato una buona partita ma come spesso è accaduto quest'anno non è stato accompagnato da un pizzico di buona sorte. La dietro Crotone Palermo e Pescara continuano con il loro trend negativo che li porterà a breve ufficialmente in serie B, situazione che fa dormire sonni tranquilli ai rossoblu, ma è indubbio che in queste ultime 10 giornate il Cagliari dovrà cercare di dire ancora la sua per dare ulteriore dimostrazione che questo gruppo, allenatore compreso, sono all'altezza della massima serie.